Furti, il municipio «assicura» Valle
VALLE. Vi scassinano l'abitazione, avete bisogno di cure mediche o di una collaboratrice domestica in seguito a un fatto di microcriminalità? Il Comune coprirà le spese dei danni eventualmente subiti grazie a una speciale polizza assicurativa: è il piano studiato dalla giunta guidata dal sindaco Paolo Rossi Ardizzone per prestare una prima assistenza alle famiglie residenti vittime di atti di piccola criminalità o di vandalismi. L'argomento è stato affrontato dall'esecutivo cittadino che ha dato le direttive al responsabile del servizio di vigilanza.
«Siamo solo in una fase interlocutoria, ma la volontà della giunta c'è - conferma il primo cittadino - Il nostro ufficio di polizia locale dovrà attivarsi in collaborazione con il broker di fiducia del Comune per ricercare una soluzione assicurativa per la tutela e la copertura del rischio furto o di reato similare per i residenti». Negli ultimi tempi Valle è stata teatro di diversi atti vandalici: per questo, sulla scorta di iniziative analoghe in altri Comuni, si è pensato a una polizza finalizzata alla copertura del rischio di rapina o di scasso. In questi casi, saranno erogati alcuni servizi di prima necessità come l'intervento di artigiani (falegname, elettricista, idraulico) o l'invio di collaboratrici domestiche e di medici. «Il Comune vuole ampliare il progetto Sicurezza a tutela dei cittadini: ciò significa che il vallese potrà avere la certezza di ricevere un'assistenza in termini di solidarietà sociale grazie all'intervento di persone specializzate - prosegue Rossi - Oltre alla convenzione di polizia intercomunale, questa idea potrebbe anche servire a monitorare costantemente i fatti criminosi: lo scopo delle polizze è anche questo». Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, il contratto d'assicurazione dovrà essere stipulato in via sperimentale per la durata di un anno. In questa fase gli occhi sono puntati sulla disponibilità di bilancio: «L'assistenza dovrà garantire l'intera popolazione: i nostri nuclei familiari sono circa 800. A 3 euro per nucleo si arriverebbe a una cifra intorno ai 2.400 euro: non è certo poco per il nostro Comune. Stiamo cercando la soluzione più vantaggiosa». «Purtroppo - conclude il sindaco - la microcriminalità è in aumento: questa polizza potrebbe rappresentare un aiuto concreto». (u. d. a.)