I tempi della città: la Regione al lavoro con il Comune
PAVIA. Regione e Comune da ieri sono al lavoro per avviare il tavolo di concertazione sui Tempi e gli Orari della Città di Pavia. La sede territoriale della Regione si è impegnata a predisporre, in accordo col Mezzabarba e la Direzione generale Pari Opportunità, l'elenco dei soggetti che parteciperanno al Tavolo. «Prevediamo - dice Giampaolo Ioriatti, dirigente della Sede Territoriale - la presenza delle istituzioni pubbliche, delle cateogorie sociali ed economiche, degli uffici governativi». Di tutti quanti, cioè, possano portare un contributo per rendere più flessibili gli orari della città, consentendo a tutti di conciliare gli impegni.
«Obiettivo della Regione - ha aggiunto Ioriatti - è supportare gli enti locali che attuano concretamente politiche a favore dei tempi e degli orari della città, soprattutto ora che al Pirellone è in corso la predisposizione di un progetto di legge che consentirà l'erogazione di fondi agli enti impegnati in questa azione».
La «Prima settimana della conciliazione», avviata sabato scorso dal Comune, sta facendo emergere l'attenzione dell'amministrazione alla qualità di vita dei suoi cittadini. «Stiamo lavorando su diversi livelli - spiega Nadia Meriggi, assessore alle Politiche degli Orari e Pari opportunità -, tra cui quello relativo all'attuazione della Legge 53/2000 che prevede numerose azioni per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini. Intendiamo intraprendere un percorso che non sarà molto costoso dal punto di vista economico, ma che richiederà un forte dispendio di energie per una diversa distribuzione dei servizi ed una loro razionalizzazione». Due gli obiettivi che l'assessore Meriggi intende perseguire. Innanzitutto, una organizzazione più razionale della mobilità ripetitiva e prevedibile, come gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, contribuendo cosi al decongestionamento del traffico in alcune fasce della giornata. Secondo obiettivo sarà quello di arrivare ad un adeguamento alle esigenze dei cittadini degli orari di apertura degli uffici comunali e degli esercizi commerciali. «Speriamo - dice l'assessore Meriggi - di arrivare a garantire alle famiglie un accesso più facilitato a beni importanti in orari comodi rispetto alla loro organizzazione di vita. La mia idea generale, forse un po' sentimentale, è di mettere al centro del nostro impegno non solo la buona amministrazione, ma i tempi di vita del cittadino, costruendo una città più amica». «Siamo davanti ad una scommessa ambiziosa - commenta Ivana Dello Iacono, capo di gabinetto del sindaco - perchè ha alla base il presupposto che, durante i lavori del Tavolo di coordinamento, si riescano a comunicare esigenze, bisogni, disponibilità. Dobbiamo rimetterci tutti in discussione perchè quanto sta scritto su una legge non sia considerato solo un obbligo, ma una adesione etica per migliorare la nostra qualità di vita». (r.co.)