Camion a fuoco in autostrada e il traffico finisce in tilt
STRADELLA. Ancora un Tir, il terzo in meno di dieci giorni, fuori strada lungo la A21 e sempre più o meno nello stesso punto, cioè fra la stazione di servizio Stradella sud e il casello di Castelsangiovanni lungo la corsia verso Piacenza, dove c'è un cantiere di lavori. La sede stradale si restringe, con l'utilizzo anche della corsia di emergenza che diventa corsia per i veicoli lenti, i lavori sono segnalati, ma evidentemente è un problema e di notte alcuni Tir sono finiti nella scarpata.
Nessuna conseguenza seria per i conducenti anche l'altra mattina quando si è rovesciato e incendiato un Tir cisterna carico di olio, ma disagi enormi alla circolazione già di fatto rallentata. La corsia sud dell'autostrada Torino-Piacenza, infatti, è stata chiusa al traffico per consentire ai soccorritori di spegnere l'incendio e ripulire la strada dai residui, con obbligo di uscita per tutti i mezzi al casello di Broni-Stradella. Code a caos per alcune ore lungo la ex statale Via Emilia, soprattutto nel tratto urbano che riguarda Stradella. «Siamo intervenuti non appena siamo venuti a conoscenza della situazione, segnala la polizia municipale, ma in casi del genere non è possibile disattivare i semafori per non creare situazioni maggiormente a rischio e di intralcio». I problemi sono durati alcune ore. E non manca un'evidente polemica per il ripetersi di incidenti simili e sempre nella zona del cantiere sull'autostrada: una decina di giorni fa era stato un Tir carico di tori a finire fuori strada. Alcuni animali sono morti e sono stati soppressi per le ferite riportate, molti sono stati recuperati nelle zone circostanti, fra Ripaldina e Castelsangiovanni. «Il ripetersi di incidenti in cui sono stati coinvolti Tir, segnalano alcuni residenti del quartiere nord di Stradella, si era verificata alcuni mesi or sono quando i lavori erano in corso fra il casello di Broni-Stradella e l'area di servizio Stradella sud. Evidentemente si fa troppo affidamento sui centimetri a disposizione». Da rilevare, in ogni caso, che nella zona del cantiere esistono anche limiti di velocità a 60 chilometri massimo. I lavori, in corso da diversi mesi, sia lungo la corsia sud verso Piacenza sia in quella nord verso Casteggio riguardano il rifacimento dei guard rail centrali e dello spartitraffico: le barriere alte poco più di 25/30 centimetri vengono sostituire con strutture più sicure e l'aiuola centrale viene eliminata. (p.r.).