Ricerca scientifica, premiati 31 pavesi


PAVIA. Sono 133 i docenti dell'Università di Pavia premiati dal ministero per i progetti di ricerca presentati. Di questi 31 (che pubblichiamo a fianco) sono anche coordinatori nazionali del relativo progetto. L'ateneo è tra i primi nel rapporto tra piani presentati e finanziati.
Il risultato è di eccezionale importanza per l'Università di Pavia, perchè è una riprova, se ancora ce ne fosse bisogno, del livello di eccellenza di Pavia.
Cesare Balduini, professore di biochimica, direttore del Centro interdipartimentale di biologia applicata e membro della commissione dei garanti del ministero dell'Università che si occupa del coordinamento dei finanziamenti, cosi commenta l'importanza dei riconoscimenti alle Università italiane attribuiti nei giorni scorsi dal ministro dell'Università Letizia Moratti: «Il finanziamento dei Prin, i progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale, è la principale forma di sostegno alla ricerca scientifica prevista dallo Stato italiano. I progetti finanziati quest'anno sono stati 945 per un totale di 137 milioni di euro e hanno coinvolto oltre 20 mila ricercatori di tutte le discipline. Negli ultimi anni si è assistito a un continuo aumento del numero delle domande di ricercatori presentate a livello nazionale: quest'anno sono oltre 2.500, rispetto alle 2.400 del 2002».
Pavia è piazzata assai bene e ha ricevuto i complimenti dal ministero dell'Università e della ricerca scientifica. Docenti e ricercatori presso il nostro ateneo hanno presentato domande per 203 progetti e ne hanno avuto ben 102 approvati. Inoltre, 31 docenti e ricercatori pavesi che sono cooordinatori nazionali di progetti, hanno ottenuto il riconoscimento, per un totale di 4 milioni 521 mila euro.
Pavia quindi ha ottenuto un buon successo in tutte le aree disciplinari. E c'è da dire che la limitatezza dei fondi ha impedito che in tutta Italia progetti anche eccellenti venissero finanziati. Pavia brilla nelle scienze mediche, biologiche, in ingegneria, ma ottimo è anche il successo nelle aree umanistiche. Nel 2001 i 15 coordinatori pavesi premiati erano stati solo 15.

Sisto Capra