La Rame elogia Veronica Lario schieratasi contro la censura
ROMA.Dopo aver incassato l'appoggio di Dario Fo a sostegno del suo diritto di replica su«Le Monde», Giuliano Ferrara si schiera in una lettera al «Corriere» contro la censura di «Anomalo Bicefalo», lo spettacolo-satira del premio Nobel.
E sulle pagine dell'Unità la moglie dell'attore Franca Rame esalta un'altra moglie, Veronica Lario, definendola «una donna con la D maiuscola, che si è esposta per difendere un principio di democrazia».
Vera e propria stima nei confronti di Veronica Lario è espressa nero su bianco da Franca Rame dopo che la moglie del presidente del Consiglio si è espressa contro la censura paventata nei confronti dello spettacolo di Fo. «Questa signora - scrive l'attrice - io non so come fosse da ragazza, ma diciamo che è molto cresciuta, dimostra cultura ed intelligenza, dimostra apertura e tutto questo non si trova al mercato, è un bene prezioso».
Tra le qualità di Veronica Lario, Franca Rame apprezza la dignità. «E' una donna - scrive la moglie di Fo - la cui storia di attrice potrebbe somigliare, con le dovute proporzioni, al Nobel per Dario. Da attrice è diventata first lady cosi come Dario da autore-attore è stato insignito del premio Nobel».