«Un riconoscimento che ci riempie d'orgoglio anche se bisognerebbe migliorare qualcosa»

VIGEVANO.I giudizi riguardo l'utilità e la credibilità di questa certificazione sono vari: il direttore scolastico regionale Dutto ritiene il «bollino blu» un'ottimo requisito per una scuola, il preside del liceo Parini di Milano è invece piuttosto scettico. In pratica, però, chi meglio degli studenti può dare un giudizio? Loro frequentano la scuola tutti i giorni e valutano costantemente l'organizzazione o la disorganizzazione dell'istituto.
Nessuno degli studenti del liceo Cairoli intervistati era a conoscenza della «promozione» della loro scuola, ma la prima reazione è stata: «Siamo soddisfatti», per poi specificare che: «Certo, ci sarebbe da migliorare qualcosa, come la palestra o altri strumenti didattici, ma per quanto riguarda l'insegnamento il giudizio è davvero positivo».
Anche al liceo Omodeo gli studenti esprimono giudizi favorevoli: «Non abbiamo molto di cui lamentarci, la scuola è ben organizzata. Per quanto riguarda le attività di recupero, c'è la possibilità di incontrare i professori al di fuori dell'orario scolastico presso degli sportelli pomeridiani». Tra i criteri di valutazione, anche i viaggi di istruzione: «L'Omodeo offre sia la classica gita, che scambi culturali con scuole straniere».
E' un punto di orgoglio anche per gli studenti dell'Itis il riconoscimento Iso 9001. Michela Piscitello, al liceo tecnologico dice: «Io mi sono sempre trovata bene al Carmuel, è il quarto anno che lo frequento e l'ho vista migliorata come scuola». Divo Marrocolo, terza classe del tecnologico, commenta: «I laboratori sono organizzati bene, sia biologia, che chimica e fisica. Le classi, nonostante sia una scuola nuova, sono distrutte e i muri sono sporchi, qui si tratta però di vandalismo. E' una scuola con insegnamenti ad ampio raggio e i professori sono preparati».