Sacchi, otto mesi
BELGIOIOSO. Maxi squalifica per Norman Sacchi, attaccante dell'Accademia Belgioioso (seconda categoria girone S) dopo l'espulsione rimediata nel corso della gara persa per 3-1 domenica scorsa a Carbonara. Il giudice sportivo provinciale ha fermato fino al 19 giugno 2004 il giocatore dell'Accademia per «spinta e schiaffo alla mano dell'arbitro e reiterate ingiurie nei confronti del medesimo».
Il più sorpreso è il tecnico dell'Accademia Belgioioso, Antonio Rovida che ricostruisce i fatti: «Eravamo sul 2-1 per il Carbonara quando abbiamo sbagliato la palla per il pareggio e sul ribaltamento di fronte abbiamo subito il 3-1 viziato da un fuorigioco. Ma al di là del gol e del fatto che potevamo perdere senza alcun dramma, la squalifica che ora arriva a Sacchi è sorpredente. Il nostro giocatore ha protestato con l'arbitro, il signor Molinari di Vigevano e sicuramente ha detto qualcosa di troppo per cui è stato espulso. Ma dalla panchina non ho visto alcun contatto fisico nei confronti del direttore di gara. Come società siamo dilettanti allo stato puro, nati da pochi anni con lo spirito di divertirci e far giocare i ragazzi di Belgioioso, se ci salveremo saremo soddisfatti, in caso di retrocessione non ci dispereremo. Noi dirigenti e io per primo predico l'educazione sia in campo che durante gli allenamenti perciò a fine gare Sacchi è andato a chiedere scusa all'arbitro negli spogliatoi. Ci aspettavamo la squalifica, ma non il provvedimento che penalizza soprattutto il ragazzo». Sulla vicenda interviene anche il presidente della società, Libero Speroni, che svolge anche il ruolo di dirigente accompagnatore della squadra: «Pensavamo ad una squalifica di qualche giornata per l'insulto che il nostro giocatore ha rivolto nei confronti dell'arbitro, ma non ho visto nessuno spintone nei suoi confronti e neppure uno schiaffo alla sua mano. Sacchi ha poi lasciato il campo tranquillamente e a fine gara ha voluto chiedere scusa all'arbitro che l'ha ricevuto negli spogliatoi. Alla fine questo provvedimento ci sembra eccessivo: credo alla buona fede degli arbitri, noi abbiamo perso sei gare e quattro volte ho trovato ottimi arbitraggi». (e.v)