Centrali obsolete Perciò l'Italia dipende dall'estero
ROMA.La rete elettrica italiana è in «stallo», con una capacità produttiva sulla carta in grado di soddisfare il fabbisogno ma che per l'indisponibilità di centrali vecchie ed i fermi di molti impianti, non è in grado di coprire i picchi di domanda. In uno studio del Servizio Ricerca di MCC SpaCapitalia viene «fotografata» una capacità di produzione «largamente superiore al fabbisogno interno: 76.950 mw contro una domanda di picco pari a 53.105 mw». Ma il «grado di obsolescenza degli impianti riduce tale capacità ad appena 49.000 mw». Lo studio mostra che «la dipendenza energetica italiana dall'estero, pari al 16%, supera quella di tutti i Paese Ue e che l'aumento del fabbisogno (+3,7% per il 2004) costringerà il Paese a dare impulso alla produzione da fonti sia convenzionali che rinnovabili».