Proietti ritorna maresciallo: "Per me Rocca è come un vecchio amico"

ROMA. Sette anni con la divisa da maresciallo e la sensazione di una rimpatriata tra amici. Questo è per Gigi Proietti, il maresciallo Rocca, un personaggio televisivo che ha aggiunto grande popolarità al già notissimo attore. Da domenica su Raiuno in prima serata andrà in onda la quarta serie, sei puntate su cui in Rai c'è grande attesa di successo. «Sarebbe un delitto non proseguire il maresciallo Rocca e non mettersi subito a lavorare», ha esordito Agostino Saccà, direttore di Rai Fiction, spronando gli sceneggiatori.
«Di una quinta serie lo apprendo adesso - dice Proietti - poi se ne parlerà. Comunque ogni appuntamento con Rocca è come una rimpatriata con un vecchio amico al quale sei molto legato. Certo con il maresciallo non nego ci sia stata una forte identificazione attore-personaggio, ma essere chiamato maresciallo per strada non mi ha mai dato fastidio, certo fosse stato un generale..., però confesso che c'è pure chi mi chiama Mandrake».
Rispetto alla terza serie, dai toni drammatici, questa quarta si riprende tutta la commedia e leggerezza di un tempo: «Abbiamo tutti bisogno di un po' di consolazione, in tempi di assenza di buone notizie, e Rocca è quel che ci vuole».
Dopo la tragica morte della farmacista Sandrelli, sembrava non ci fossero vie di fuga dal punto di vista drammaturgico, «poi - ha spiegato la sceneggiatrice Laura Toscano - abbiamo pensato di trattare il maresciallo proprio come un amico che ha avuto grandi lutti e piano piano riesce a rigenerarsi, perchè come per noi anche per Rocca la vita continua». Ecco cosi arrivare la maestrina Pivetti che solo nella quinta serie riuscirà a combinare con Rocca quello che nella quarta è solo in nuce. «Capitani mi ha proposto la serie in questi termini - ha raccontato con ironia Veronica Pivetti -"devi sostituire la Sandrelli e non è semplice perchè è molto amata. Ti va di suicidarti? Se ti inventiamo un personaggio su misura per te ti fa piacere?" E' chiaro che ho detto di si e sono stata fra amici».
Alla 'chiamata" del maresciallo hanno risposto tutti, e sono gli stessi dalla prima serie - come ha sottolineato il produttore Adriano Ariè - «25 attori che dal '96 non mancano l'appuntamento e questo, insieme alla compattezza di sceneggiatori, registi e troupe, dà una marcia in più alla serie».