«Mio figlio aveva tutto per essere cambiato»
LARDIRAGO.«Non è vero che mio figlio non è stato lavato perchè mancavano calze e scarpe di ricambio». La mamma del bimbo disabile di Lardirago che frequenta le elementari replica a quanto affermato, l'altro giorno, dalla direttrice del circolo scolastico di Vidigulfo. Il caso è nato da una lettera di protesta firmata dai genitori. Vi si riferiva di un episodio in cui il bambino si era sporcato mentre era a lezione e, secondo quanto affermano i genitori, nessuno l'aveva cambiato. Era stata chiamata a casa la mamma ed aveva dovuto occuparsene lei. La direttrice aveva replicato che il bimbo non era stato pulito poichè mancavano calze e scarpe di ricambio. «Ma non è vero - sostiene la madre - mio figlio ce le aveva. L'unica cosa che mancava erano le salviettine umidificate, ma avrebbero potuto ovviare con della carta. Semplicemente, quando sono arrivata a scuola, il personale in servizio mi ha detto che non era compito loro. Eppure, negli ultimi tre anni, una situazione del genere si era già presentata e mio figlio era stato lavato e cambiato a scuola».
«Non è nemmeno vero - prosegue la signora - che non hanno usato acqua fredda temendo per un problema cardiaco del bambino. Innanzi tutto non lo sapevano ancora, poichè sono stato io a dirlo alle insegnanti dopo l'episodio. E poi mio figlio ha subito un intervento al cuore, in passato, ma ora sta bene. Non si può dire, insomma, che sia 'malato di cuore"».