La terza media protagonista allo «Zac»

LANDRIANO. La scuola media statale «Giovanni XXIII», rappresentata per l'occasione dalla terza I di Landriano, è stata protagonista al Salone dell'Orientamento «Zac» con la presentazione e l'aggiornamento del progetto Equal chiamato «Immaginazioni». L'iniziativa, trattantosi di una scuola dell'obbligo, non prevede la creazione di un'impresa, ma un percorso finalizzato all'orientamento delle scelte attraverso l'interazione fra scuola, famiglia e società con un primo contatto con la cultura imprenditoriale. L'orientamento dei giovani studenti sta avvenendo attraverso tre modi essenziali.
I tre percorsi sono la conoscenza di quanto offre il territorio e l'approccio all'impresa per sviluppare le competenze necessarie a realizzare un'attività, un percorso formativo diversificato in base ad attitudini ed interessi ed infine l'interazione tra scuola, genitori e società per scambiare conoscenze ed integrare competenze. E tre sono anche le tappe del progetto, due delle quali già traguardate. Con la prima sono state proposte ai ragazzi attività di pianificazione di semplici situazioni quotidiane, mentre la seconda è consistita in una esplorazione della realtà lavorativa territoriale. Ecco quindi le visite alle aziende e gli incontri con gli esperti di «Sportello Donna», «Nexus», cooperativa Sociale «Mito» e Centro «Cora». Gli alunni hanno cosi potuto acquisire le informazioni necessarie sull'organizzazione e l'evoluzione in atto in diversi settori. Con il nuovo anno scolastico è ora iniziata la terza e l'ultima tappa del percorso che nella sostanza contempla incontri con esperti nel campo dei servizi per l'ambiente, un esame approfondito dei percorsi scolastici post obbligo e la conoscenza del percorso per la creazione di un'impresa in atto nelle scuole partner prima di arrivare alla scelta della scuola superiore. Una delle caratteristiche fondamentali del progetto è il forte coinvolgimento dei genitori con attività specifiche a loro dirette e momenti formativi a sostegno del ruolo genitoriale. La scuola ha in pratica voluto investire anche sulla risorsa genitore, in quanto cooprotagonista del progetto educativo del ragazzo, per costruire un rapporto realmente collaborativo. Il progetto è attualmente in atto in ben 10 classi (II e III «I» di Landriano, II e III «M» di Torrevecchia Pia, III «N» di Torrevecchia Pia, III «B» di Vidigulfo, II e II «F», III e III «F» di Siziano) per il coinvolgimento complessivo di 221 alunni. Sabato scorso la III «I» di Landriano era accompagnata dal dirigente scolastico Oler Grandi e dai professori Marina Alfier che ha coordinato il progetto e Stefano Empilli che lo ha elaborato al computer. (g.str.)