«Il ponte sullo Stretto? Non c'è fretta»

ROMA.Il Ponte sullo Stretto non è più una priorità per il governo. Lo afferma il viceministro dell'Economia Gianfranco Miccichè proprio nel giorno in cui il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi ha promesso che la grande opera sarà aperta al traffico nel 2011. Miccichè sostiene che Il ponte sullo stretto di Messina «non è una priorità per l'Europa, non è una priorità per calabresi e siciliani e non lo è per me, che lo considero soltanto quale conclusione di una grande opera di infrastrutturazione». Il viceministro sostiene che sono altre le opere di cui ha bisogno urgente la Sicilia: «Portiamo prima l'acqua, perchè 300mila tra nisseni e agrigentini ce l'hanno una volta ogni 15 giorni. A loro non possiamo dire di andare a prenderla sul ponte con il secchio...».
Il vice ministro ha ricordato che il progetto del Ponte sullo Stretto prevede un finanziamento con fondi europei, ma «l'Europa non considera il ponte una delle grandi priorità». In effetti per ora da Bruxelles non è arrivato nessun via libera al progetto e il presidente della Commissione Romano Prodi ha confermato che per ora non si sono esaminate nello specifico le opere proposte dai governi. Lunardi, da parte sua, aveva ricordato «il forte impegno del governo italiano nel rilancio delle infrastrutture trasportistiche».
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