Cantina sociale spuntata Turri: i play off restano l'obiettivo, dateci tempo
BRONI. Segnali di crescita, ma la vittoria non arriva e, ancora una volta, in attacco la Cantina sociale Muracem si scopre spuntata. A Udine la squadra oltrepadana appare più raziocinante e meno spaurita rispetto alle prime uscite, ma le percentuali ancora una volta sono troppo penalizzanti per sperare di fare il colpo. Tutte le bronese ne sono consapevoli e si dicono pronte a raddoppiare gli sforzi perché non hanno la minima intenzione di rinunciare alla corsa ad un posto playoff.
Le parole di Valentina Turri sono un segnale preciso della consapevolezza del momento negativo, ma anche della fiducia che le ragazze bronesi hanno nel valore della squadra. «Le aspettative del gruppo - esordisce il lungo - non sono affatto cambiate. L'obiettivo restano i playoff: ci tengo troppo, se non ci credessi non sarei qui. Personalmente sono disposta, e penso che valga anche per le mie compagne, a fare allenamenti supplementari per aggiustare la mira visto che attualmente non segnamo mai. Arrivare noni o decimi e giocarsi i playout non mi interessa, voglio i playoff. Dateci solo il tempo di conoscerci e vedrete che i miglioramenti verranno». Parole importanti che dovrebbero far piacere a coach Bacchini che, in effetti, si sforza di mitigare l'amarezza dopo aver vinto una sola volta in quattro turni e rimarca i progressi: «Perdere dopo aver avuto l'occasione per portare il match a casa fa male - spiega l'allenatore della Cantina sociale -. Non capisco cosa sia successo in quei cinque minuti finali, quando, improvvisamente, abbiamo smesso di far canestro, incassando un tremendo 17-4 che ha chiuso i discorsi. Non può essere un problema di stanchezza visto che lo sforzo per recuperare lo abbiamo compiuto in precedenza. Il problema sono i punti che attualente abbiamo nelle mani. Segnando 50 punti non si va a vincere fuori da nessuna parte, contro la difesa schierata andiamo ancora troppo a sprazzi e stentiamo a buttar dentro anche dei tiri piuttosto comodi - conclude Bacchini -. Se da un lato prendo atto dei miglioramenti, dall'altro devo riconoscere che se il nostro sport si chiama pallacanestro è necessario buttarla dentro, non ci sono storie». Il calendario però non aiuta perché sabato sera Broni è in trasferta a Bologna, contro la Emilianauto.
Paolo Rappoccio