L'inaugurazione del museo "Amici della storia"
ALAGNA.L'inaugurazione del museo 'Amici della storia 1900-1950" è un evento da incorniciare: la cerimonia avrà inizio oggi, alle 15, nel Palazzo dei ragazzi, dove parlerà il sindaco Riccardo Ferrari. A seguire, la parola a Teresio De Vecchi, deus ex machina dell'operazione, e al docente universitario Alberto Milanesi. Alla vernice del ricco spazio museale hanno assicurato la presenza anche il prefetto Domenico Gorgoglione, gli assessori provinciali Lorenzo Demartini, Ruggero Invernizzi e Delio Todeschini, il provveditore Pietro Modini, il presidente dell'Apt, Marco Galandra, il comandante provinciale dei carabinieri, Fabrizio Rossi, e il responsabile provinciale della Protezione civile, Raffaele Babuscio. Nell'ex cinema dell'oratorio parrocchiale vengono conservati più di un milione di documenti, 45mila fotografie, 35mila cartelle cliniche dei mutilati e invalidi di guerra, 5mila volumi, 500 testate fra quotidiani e settimanali. E poi ancora uniformi, targhe, documenti e oggetti che hanno fatto la storia d'Italia del primo cinquantennio del secolo scorso: De Vecchi li ha messi a disposizione della comunità. La collezione è una fondazione museale privata allestaita con Pro Loco e Comune. Con il presidente De Vecchi operano il vice Federico Prim, i consiglieri Alberto Milanesi, docente all'Università di Pavia, Piero Cozzi, docente di Lettere al liceo classico Foscolo di Pavia, il sindaco Ferrari (presidente onorario) e Pierangelo Trivelli (rappresentante della Pro loco), oltre al tesoriere Gigi Rognoni e alla segretaria Lilia Maggi. (u.d.a.)