«Un nuovo segnale allarmante: i rischi arrivano dall'oriente»
MORTARA.Il sindacato mostra preoccupazione per la situazione degli stabilimenti Ciba di Mortara e Trivolzio, ma i timori non sono legati solo alla vicenda della Ciba. «La concorrenza cinese - afferma Gianni Ardemagni, segretario provinciale della Femca-Cisl - è un grosso problema che sta avendo pesanti ricadute sul territorio: nel settore calzaturiero e tessile, ma comincia a intaccare anche il settore chimico. Sono dati allarmanti che invitano a una profonda riflessione sulla concorrenza selvaggia».
Per quel che riguarda la Ciba, Ardemagni spiega che «il 23 ottobre avremo un incontro con la Ciba per capire quali sono effettivamente le difficoltà: se si tratta solo di un problema congiunturale o se c'è qualche problema strutturale». «Vogliamo capire - afferma il sindacalista - in termini di prospettiva, se gli investimenti verranno mantenuti anche per i prossimi anni». (d.a.)