Otto posizioni in meno, ma la città resta nella fascia alta

PAVIA. Volendo sintetizzare le ottanta pagine e le decine di tabelle del rapporto di Legambiente sull'Ecosistema Urbano 2004, potremmo dire che Pavia, leggendo gli indicatori, perde circa il 5 per cento: non moltissimo, ma le altre città perdono di meno. Eppure, a ben vedere, i dati del capoluogo pavese non sono cosi negativi: resta infatti sopra la media nazionale per quanto riguarda il monitoraggio dell'aria, per l'efficienza della depurazione delle acque, per la raccolta differenziata dei rifiuti, per numero di auto per abitante, per le isole pedonali, per le zone a traffico limitato e per l'abusivismo edilizio.
Analizzando le tabelle, scopriamo, poi, che Pavia si trova in terza posizione per quanto riguarda la qualità delle acque potabiliinsieme a Cremona e Asti, ma finisce in 75ª posizione per il consumo delle acque, dimostrando di essere, almeno sotto questo profilo, un po' sprecona. Purtroppo, dopo un paio di anni di crescita costante, Pavia si trova anche esclusa dalla «top 20» delle città riciclone, restando sotto il 25% per quanto riguarda la raccolta differenziata.
Un dato positivo, ancora una volta, arriva dal trasporto pubblico: tra le città di media grandezza Pavia si piazza al 2º posto con una media di 216 viaggi annui per abitante. Male, invece, per le isole pedonali: solo il 18º posto, malgrado un centro storico cosi allettante sotto il profilo turistico. Di diverso tenore i risultati sulle zone a traffico limitato, indice importante per la vivibilità dei centri storici: Pavia si piazza in 7ª posizione, non male. Male, invece, per le piste ciclabili: certo, la 19ª posizione non è da buttare via, ma scoprire che una città caotica e industrializzata come Brescia è davanti alla «vivibile» Pavia, non fa un bell'effetto. Come è sorprendente, dopo tanto parlare (e con gli annunci ambientalisti degli scorsi anni), accorgersi che Pavia non è tra le prime venti città per il verde urbano fruibilee per le aree verdi presentisul territorio. S'intende, non ci sono solo dati negativi. Ottima, appunto, è la 8ª posizione sul fronte dell' abusivismo edilizio, segno che i controlli del Comune funzionano. Brutta sorpresa per quanto riguarda le certificazioni Iso del sistema di gestione ambientale: Pavia si trova in 98ª posizione, praticamente ultima. Ottimo, infine, il risultato sull' Eco Management(scelte di minore impatto ambientale, dal trasporto alle mense): Pavia, infatti, si piazza in 9ª posizione. L'intero rapporto di Legambiente è disponibile sul sito dell'associazione ambientalista (http: //www.legambiente.com). (f.ma.)