Accordo politico-sociale fra Argentina e Brasile

BUENOS AIRES. Argentina e Brasile hanno firmato un accordo politico, economico e sociale detto Consenso di Buenos Aires con cui i due Paesi si propongono di intensificare i rapporti bilaterali e regionali e di subordinare «l'amministrazione del debito pubblico alla creazione di ricchezza e posti di lavoro».
L'intesa è stata firmata dai presidenti Nestor Kirchner e Luiz Inacio Lula da Silva nel corso di una cerimonia svoltasi nella Casa Rosada, sede del governo argentino. L'accordo, in 22 punti, ratifica in particolare che i due Paesi ritengono «l'integrazione regionale un'opzione strategica per rafforzare l'inserimento dei nostri Paesi nel mondo» e si propongono di affrontare i negoziati per l'Area di libero commercio delle Americhe (Alca), a cui puntano gli Stati Uniti, «attraverso il Mercosur», il blocco economico formato da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
Nel corso dei loro interventi, Kirchner ha messo in luce la necessità di «ricostruire un capitalismo serio, ma che consenta la sostenibilità interna», mentre Lula ha affermato che i due Paesi «non devono preoccuparsi per piccoli problemi, ma affrontare il monumentale compito di ridare dignità a milioni di uomini, donne e bambini».