Ma lo Stato ci rimetterebbe almeno 7 miliardi di euro

ROMA.E' di circa trenta miliardi di euro la torta delle tredicesime. Tanto hanno incassato lo scorso anno lavoratori dipendenti e pensionati con la gratifica natalizia. A dicembre la cifra dovrebbe crescere leggermente per effetto dell'adeguamento dei salari all'inflazione e del maggior numero di occupati.
Togliere l'Irpef dalle tredicesime e lasciarlo alle famiglie, come ha proposto la Confcommercio, costerebbe all'erario una cifra enorme: almeno sette miliardi di euro. Infatti calcolando anche l'aliquota fiscale più bassa (23 per cento) si ha un carico fiscale di 6 miliardi e 900 milioni di euro. Ma la somma sottratta al fisco sarebbe certamente più alta dato che la maggioranza dei lavoratori ha un'aliquota media più alta del 23 per cento.
Si tratta quindi di sette-otto miliardi di euro: una somma importante per il governo che, per avere un'idea, conta di rastrellare circa tre miliardi con il condono edilizio. L'uscita di Billè pare quindi più una provocazione che una proposta. Magari servirà a ricordare a Berlusconi che aveva promesso meno tasse.