Robbio, Ulivo e Rifondazione vogliono Resi Manzato sindaco
ROBBIO. A guidare lo schieramento delle forze politiche che si riconoscono nell'Ulivo e in Rifondazione comunista, nel confronto elettorale per la conquista del palazzo comunale la prossima primavera sarà con ogni probabilità una donna. Sono state smentite le indiscrezioni che accreditavano come quasi sicura la candidatura di Caterina Baioccato, funzionaria regionale, ex-dipendente del Comune, di cui si è comunque ampiamente discusso.
I partiti del centro-sinistra hanno alla fine deciso di puntare su Resi Manzato Canever, 53 anni, già vice-sindaco nell'amministrazione guidata da Renato Sandri fra il 1995 ed il 1999. «Quella di Resi Canever è la proposta di una candidatura attraverso la quale pensiamo di coniugare i valori e le ricchezze presenti nella società civile anche robbiese con la necessaria competenza e capacità amministrativa - afferma Enrico Quaglio, segretario dei Ds - è una proposta, comunque, che seppur attentamente valutata, non è blindata: ne discuteremo in assemblee ed incontri con cittadini ed associazioni per valutare se essa incontra, come crediamo, il favore della gente ed interpreta le esigenze della comunità robbiese».
Resi Manzato, che è di origini venete e vive a Robbio da quasi trent'anni, è coniugata e madre di due figlie. Politicamente negli ultimi anni si è avvicinata alla Margherita ma il suo impegno si è sviluppato soprattutto nel volontariato in campo sociale, assistenziale e sanitario. Dopo l'esperienza amministrativa come vice-sindaco, era ancora stata eletta in consiglio comunale, nelle file della minoranza ma dopo pochi mesi si era dimessa. La sua candidatura trova il consenso, oltre che dei partiti dell'Ulivo che l'hanno avanzata, anche di Rifondazione ma non convince completamente alcuni esponenti e settori della sinistra, che avrebbero preferito un candidato-a completamente nuovo. Il 'si" di Rifondazione viene ufficializzato da Fabrizio Ghibriali, referente locale. «Abbiamo legato il nostro consenso soprattutto al programma - afferma l'esponente politico - e quello che sosterrà la lista, guidata da Resi Manzato, è nato con il nostro contributo. Sulla persona consideriamo positivamente l'esperienza amministrativa che la candidata proposta ha condotto nel recente passato». Resi Manzato, che se vincesse le elezioni diventerebbe il primo sindaco-donna nella storia di Robbio, dovrà confrontarsi con ogni probabilità con il sindaco uscente Mario Arcelloni che chiederebbe agli elettori una conferma.