Un anno e mezzo per la scenata

MORTARA. Ha picchiato l'ex fidanzata, dopo averle rotto con un pugno il parabrezza della macchina. Poi ha rapinato l'auto a due ragazzi di passaggio, ed è fuggito. I carabinieri hanno arrestato Marico Saglio, 39 anni, autotrasportatore, domenica verso l'una e mezza di notte, fuori da una pizzeria. Ieri è stato processato: ha patteggiato un anno e mezzo di reclusione, con la condizionale.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, verso mezzanotte e mezza di sabato Marico Saglio ha tentato una prima volta di aggredire l'ex fidanzata, una 39enne che vive in città, davanti a un bar di corso Garibaldi.
I due hanno avuto una relazione, ormai conclusa. Ma fra i due le liti sono comunque continuate, anche in un recentissimo passato. Tornando a quanto è accaduto l'altro ieri: quando lei ha fermato la macchina (una Mercedes station wagon) davanti al bar, lui ha preso da un finestrino aperto la borsa della donna, gettandola in strada.
Allora l'ex fidanzata è ripartita, diretta verso il municipio. Quando in piazza Martiri della Libertà ha tentato di invertire la marcia, decidendo di tornare indietro a cercare la borsa, si è trovata di nuovo davanti l'ex fidanzato. Che dopo aver spaccato con un pugno il parabrezza dell'auto, ha preso a schiaffi l'ex fidanzata, giudicata guaribile in cinque giorni.
La donna è riuscita a ripartire: allora Marico Saglio ha tentato di fermare altre macchine, prendendo a calci la carrozzeria.
Poi si è parato davanti alla Citroen Saxo guidata da un ragazzo mortarese di 22 anni, con la fidanzata 17enne a bordo: «Scendete, altrimenti vi ammazzo».
Vedendo l'uomo sconvolto e ferito a un braccio, i due ragazzi sono scesi, consegnando la macchina sulla quale Saglio si è allontanato. Nel frattempo erano stati avvertiti i carabinieri, che prima hanno ritrovato la Saxo imbrattata di sangue al rondò Carlo Magno.
Poi hanno rintracciato Marico Saglio, seduto all'esterno di una pizzeria sulla circonvallazione, e l'hanno arrestato per rapina. La ex fidanzata l'ha poi denunciato per lesioni, citando anche precedenti episodi dello stesso genere, e danneggiamento della macchina.
Dopo due notti trascorse nella cella di sicurezza della caserma di Vigevano, ieri il 39enne si è presentato in tribunale, per la convalida dell'arresto e il processo per direttissima. Lo difendeva l'avvocato Elena Callegari. Il giudice Giulia Pravon ha convalidato l'arresto.
Poi il legale di Marico Saglio - che ha dichiarato di aver agito sotto l'effetto dell'alcol e di ricordare ben poco di quanto è accaduto - ha chiesto, a nome del suo assistito, il giudizio per tutti i reati contestati. E di poter patteggiare la pena di un anno e mezzo di reclusione, oltre a 600 euro di multa (con il beneficio della condizionale) in accordo con il pubblico ministero Alessandra Medi.