Oggi il Palio delle contrade
La ventitreesima edizione del Palio delle Contrade si svolgeà interamente oggi pomeriggio, dopo che il Pre-palio di domenica scorsa è stato annullato per il maltempo. Il programma prevede, in mattinata, alle 10.30, la messa solenne in San Pietro Martire, con il tradizionale pontificale del vescovo. Nel primo pomeriggio, alle 15, partirà la sfilata del Duca accompagnato dalla consorte Bianca Maria Visconti e dai tre figli Gian Galeazzo, Ippolita e Ludovico il Moro.
Al loro seguito la corte ducale e i rappresentanti delle dodici contrade cittadine, per un totale di circa 400 figuranti. Dopo la sfilata storica il corteo farà il suo ingresso trionfale nel cortile del Castello Sforzesco dove subito dopo avranno inizio le sfide, dopo la consueta lettura del bando di sfida da parte della Contrada vincitrice del Palio dell'anno precedente, a questo punto il duca Francesco I benedirà le contrade e dichiarerà aperti i giochi. Il Palio entra nel vivo con la disputa del primo gioco in programma, che in quest'occasione sarà quello del Pre-palio: il gioco dell'Albero del Melo Cotogno, che richiama le origini leggendarie della famiglia degli Sforza.
Si narra, infatti, che Muzio degli Attendoli avesse sfidato la propria sorte lanciando la zappa con cui stava lavorando la terra, su di un albero, mentre osservava il passaggio di una milizia di soldati. Se la zappa fosse caduta a terra, avrebbe continuato il lavoro del contadino. Se fosse rimasta impigliata tra i rami, si sarebbe arruolato in quella stessa milizia.
La zappa rimase appesa tra i rami e Muzio parti, mostrando ovunque coraggio e valore. Da qui l'appellativo 'sforza" che divenne il cognome della grande dinastia del Rinascimento.
Il secondo gioco è la sfida con le carriole che rammenta l'arrivo della stagione autunnale nella valle del Ticino sulla quale sorge Vigevano. A seguire la corsa con il cerchio, riservata alle damigelle, un antico passatempo in voga presso tutte le corti rinascimentali.
Infine, come ultimo gioco, si avrà la ricostruzione della Torre del Bramante che mette in pratica un motto dipinto sugli affreschi della Piazza Ducale: 'Sona, se tu puoi".
Il regolamento prevede che i punti dei giochi vengono assegnati a scalare da 12 per la prima classificata, fino ad 1 punto per l'ultima. Nel gioco dell'Albero del Melo Cotogno, vengono invece cosi assegnati: 7 punti alla prima, quindi a scalare fino alla sesta che prenderà 2 punti; dalla settima fino alla dodicesima, 1 solo punto. Ogni contrada deve inoltre giocare il proprio 'jolly" in uno dei tre giochi successivi a quello dell'Albero del Melo cotogno. Il punteggio ottenuto in quel gioco sarà raddoppiato. In caso di parità, alla fine dei giochi, le contrade a pari punteggio, si affronteranno di nuovo col gioco della ricostruzione della Torre del Bramante. Se i giochi non vengono eseguiti come da regolamento, salvo dove siano previste penalità, costeranno la retrocessione all'ultimo posto del gioco e, quindi, riceveranno 1 punto. Non è ammessa la contestazione, pena, dopo un ammonimento, la penalizzazione di 5 punti.
Alla conclusione dei giochi seguirà, per la Contrada vincitrice, la premiazione con l'ambito 'cencio" dipinto che ritrae il Beato Matteo, protettore della città di Vigevano e di cui, lunedi, si festeggerà la ricorrenza.
Oltre alle sfide dei giochi, al tifo rumoroso e gioioso dei sostenitori delle varie contrade, il pubblico potrà gustare ed acquistare i prodotti tipici della città ducale: la torta cotignola, il vino 'Rosso del duca" e i biscotti prodotti artigianalmente.
L'ingresso in Castello costa 5 euro. Chi volesse stare più comodo, avrà la possibilità di un ingresso 'parterre" ad 8 euro, che prevede la sistemazione in poltroncina.