La lotta all'influenza scende in piazza

VOGHERA.Parte la campagna di vaccinazione antinfluenzale sponsorizzata dalla Regione Lombardia. Domani, per la prima volta a Voghera, ci si potrà vaccinare in piazza duomo. Una vaccinazione su larga scala, gratuita per tutti gli ultra 64enni e le cosiddette categorie a rischio. La scelta di vaccinarsi o meno, nonostante le rassicurazioni mediche, a volte può essere accompagnata da dubbi che riguardano, più che la necessità della prevenzione, l' esistenza di eventuali controindicazioni. E' quindi utile, forse, presentare una sorta di vademecum della vaccinazione antinfuelzale.
Chi si deve vaccinare.La vaccinazione è gratuita per chi ha compiuto 64 anni, gli ospiti delle case di riposo e di residenze socio-assistenziali. Inoltre devono vaccinarsi adulti e bambini affetti da: malattie respiratorie, circolatorie e uropoietiche croniche, malattie degli organi omopoietici, diabete, sindromi di malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, infezioni da Hiv, patologie per cui sono programmati importanti interventi chirurgici. E' necessaria anche per gli operatori socio-sanitari, gli addetti a servizi pubblici ad elevato interesse collettivo e i bambini dai 6 mesi e i ragazzi fino ai 18 anni reumatici, con prolungata soministrazione di acido acetilsalicilico e a rischio di sindrome di Reye, in caso di influenza.
A chi è consigliata...In generale a tutti i soggetti immuno-compromessi per cui l' influenza potrebbe provocare gravi complicazioni e i alcuni casi causare anche la morte. In tutti questi casi la vaccinazione è gratuita. Alle donne nell'ultima fase della gravidanza, a chi viaggia frequentemente, a chi è a contatto con persone a rischio ed a chi opera a vario titolo in allevamenti animali. Esistono anche soggetti che non possono essere vaccinati. ...e a chi è sconsigliata.Meglio evitare la somministrazione del vaccino in caso di utilizzo di farmaci a base di cortisone per via sistemica e ad alti dosaggi. Anche la somministrazione con in corso malattie febbrili è da evitare. Assolutamente sconsiglita ai soggetti allergici alle proteine dell' uovo (presenti in minima quantità perchè il vaccino è prodotto usando uova di pollo).
Gli effetti indesiderati.Generalmente non vengono riscontrati effetti collaterali di rilievo. In alcuni casi però, si possono manifestare nella zona di inoculazione, arrossamenti o gonfiori di breve durata(massimo 48 ore). Inoltre possono comparire, ad una distanza di 6-12 ore, sintomi quali febbre, brividi, mal di testa tipici della classica influenza ma notevolmente ridotti e del tutto transitori(48 massimo). Reazioni allergiche come orticaria, asma e angioderma sono i genere dovute ad ipersensibilità alle proteine dell'uovo. Il vaccino non è controindicato alle donne in stato di gravidanza anche se, solitamente, si evita la somministrazione nei primi mesi per evitare l'associazione con un eventuale aborto.
Per quanto riguarda la presenza di mercurio nel vaccino (sotto forma di Thiomersale) è legata ai processi di produzione e conservazione industriale e non è pericoloso.
Quanti vaccini.I virus dell' influenza cambiano e per questo motivo è necessario che i vaccini vengano, cosi come le vaccinazioni, annualmente aggiornati. Sulla base dei ceppi virali individuati dall'Oms (attualmente i vaccini ne contengono tre: due del tipo A e uno del tipo B) sono stati creati tre tipi di vaccino: il vaccino split (con virus frammentati), il vaccino a subunità, e il vaccino adiuvato.
Rossella Carlucci