«Serve più coesione»
MORTARA.Sulla situazione politica cittadina, interviene oggi il coordinatore di Forza Italia, Camillo Schiantarelli. «Insieme agli assessori di Forza Italia, Pinuccia Delù, Giulio Colli e Paolo Silva, confermo la piena fiducia e stima al sindaco Giorgio Spadini. Quanto è avvenuto ed ha scatenato queste polemiche si è svolto in sede di giunta ed ha riguardato problemi più amministrativi e di metodo che politici, in quanto non c'è nessuna intenzione di bocciare i progetti proposti dall'assessore Luigi Navoni, ma che siano frutto di un lavoro collegiale. Per questo concordo con il presidente provinciale di An, Ferdinando Crovace, quando sulla 'Provincia Pavese" afferma che il vicesindaco di Mortara, Luigi Navoni, non deve dimettersi e che serve più collegialità. Mentre nella giunta precedente il vicesindaco ed esponente di An, Ettore Gerosa, aveva un assessorato non particolarmente gravoso, l'attuale esponente di An in giunta, è assessore ai Lavori Pubblici, quindi gestisce l'assessorato più pesante, impegnativo e importante. La sua attività, poco o tanto, interferisce con tutti gli assessorati, quindi necessariamente, si deve discutere e coordinarsi con tutti e, se necessario, arrivare anche a dei compromessi che non sono negativi se il fine ultimo è il bene della città di Mortara, per migliorare la vita dei mortaresi. E' comprensibile che ogni assessore vorrebbe fare di più e meglio, ma ciò si scontra con le risorse limitate della città, quindi tutto va inquadrato in un progetto globale, rispettando le priorità. Su questo ritengo indispensabile che si intensifichi il dialogo politico fra i partiti della Casa delle Libertà che ora, con l'ingresso di Roncallo (Giovane Pavia-Pri), sono aumentati e sui temi fondamentali per la città bisogna dialogare e ascoltare anche l'opposizione. Nel futuro della città ci sono progetti fondamentali per il suo sviluppo, pensiamo al Polo Logistico, al raddoppio della ferrovia, alla autostrada che ora non pare solo un sogno. Quindi che si lavori alacremente e con la volontà di essere costruttivi, perché il tempo si fa breve».