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MAXI-CODA VICINO A TIVOLI
A1, cisterna ribaltata
ROMA.Una coda di circa dieci chilometri si è formata nel pomeriggio di ieri al casello di Tivoli dell'autostrada A24, a causa del gran numero di automobilisti provenienti dall'Aquila e diretti verso Roma Sud, bloccati dalla chiusura dello svincolo per la bretella in direzione di San Cesareo. Chiusura dovuta allo svuotamento di una cisterna piena di Gpl che si era ribaltata in mattinata e della deviazione verso il casello di Roma Est ed il Grande raccordo anulare.
QUATTRO ARRESTI IN MOLISE
Lucravano sui fondi pubblici
TERMOLI.Sono accusati di aver creato in Molise una vera e propria organizzazione per appropriarsi di soldi pubblici e, in particolare, dei contributi statali destinati alle imprese del Mezzogiorno (legge 488/92) quattro imprenditori e rappresentanti di società arrestati dalla Finanza nell'ambito di indagini dirette dal procuratore della Repubblica di Larino, Nicola Magrone.
CI FURONO QUASI 2.000 MORTI
Vajont, 40 anni dal disastro
BELLUNO.Erano le 22,39 del 9 ottobre 1963: improvvisamente, con un fragore mai sentito prima e un lampo accecante causato dal cortocircuito dei vecchi elettrodotti austriaci divelti, una gigantesca frana si staccò dalle pendici settentrionali del monte Toc, sopra Longarone (Belluno), e precipitò nel bacino artificiale del Vajont: 270 milioni di metri cubi di rocce e detriti piombarono nel lago sottostante causando un'ondata gigantesca. La tragedia si consumò in 4 minuti e provocò 1.910 morti.
OPERAIO ARRESTATO PER OMICIDIO
Fucilate alla moglie
TARANTO.Un operaio di 34 anni, Bernardino Goffredo, originario di Palagianello (Taranto), ha ucciso con una fucilata al volto la moglie, Silvana Bellacicco, di 32 anni, infermiera in una casa-famiglia. L'uxoricidio è stato compiuto a Mottola, vicino alla casa di campagna in cui la coppia viveva.
PER NASCONDERE I CADAVERI
Mafia, bare a due piani
WASHINGTON.Bare a due piani per nascondere i cadaveri delle vittime della mafia. Il trucco è stato rivelato durante un processo a New York contro alcuni membri della famiglia mafiosa De Cavalcante. Il clan possiede un'impresa di pompe funebri: per decenni le vittime da far sparire sono state nascoste in bare con un compartimento segreto, sotto i corpi dei clienti «regolari».
SENTENZA IN GERMANIA
Meno soldi ai postini pigri
BERLINO.I postini pigri, che anzichè consegnare la posta se ne vanno a spasso, potranno vedere i loro stipendi decurtati, secondo quanto stabilito da una sentenza del tribunale amministrativo di Treviri, nella Renania-Palatinato.