Destra e sinistra d'accordo: «E' il gesto di qualche idiota»

STRADELLA.Le vetrate di Rifondazione infrante a sassate due volte, poi le minacce di matrice neonazista e ancora gli atti vandalici alla sede dei Ds. Ora la finta bomba, ancora davanti alla porta di Rifondazione: in due anni gli episodi si sono ripetuti più volte.
Cosa sta succedendo in Oltrepo? Da destra a sinistra è uninanime la condanna del gesto, ma è altrettanto unanime l'analisi secondo cui si tratta di un episodio isolato, un atto sconsiderato che non fa parte di una strategia organizzata.
Soprattutto, tutti tendono ad escludere qualsiasi colegamento tra i vandalismi, la finta bomba e le prossime elezioni amministrative.
Altrettanto unanime è la richiesta di tenere alta l'attenzione.
«Secondo me siamo di fronte a dei balordi - taglia corto il sindaco Maurizio Visponetti -. Ma balordi pericolosi: la finta bomba è un fatto grave, ma è ancora più inquietante che questo episodio non sia il primo. Le elezioni di primavera? No, non farei un collegamento: tutti i protagonisti della politca in Oltrepo sono persone serie che si confrontano sulle idee e i programmi. Teniamo la guardia alta, tutti insieme e gli autori di questi gesti resteranno isolati».
Stessa analisi dal presidente provinciale di An Ferdinando Crovace: «In tutta la provincia il clima politico è sereno. Quello che è accaduto davanti alla sede di Rifondazione è l'atto insensato di qualche deficiente. Un atto insensato che, spero, non verrà strumentalizzato. Certo, alla luce di quanto accade anche altrove, è bene tenere la guardia alzata. Tutti insieme per fare in modo che i responsabili siano individuati». (s. ro.)