Ciampi e Rognoni ricordano il martire Vercesi

MONTU' BECCARIA.«L'inaugurazione del monumento dedicato alla memoria di Galileo Vercesi, comandante generale delle formazioni partigiane cattoliche nella guerra di Liberazione, caduto a Carpi nel 1944, è occasione per rinnovare i sentimenti di gratitudine della collettività a tutti coloro che hanno offerto in sacrificio la vita per la nazione». Si apre con queste parole il telegramma indirizzato da Gaetano Gifuni, segretario generale del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a Raffaele Morini, presidente provinciale dell'Associazione partigiani cristiani, in occasione della toccante cerimonia in memoria di Vercesi, originario di Montù Beccaria, trucidato dai nazisti al poligono di Carpi con altri 67 patrioti.
Il telegramma di Ciampi è stato letto integralmente da Morini. Dopo la messa, officiata a Costa Montefedele da monsignor Bordoni, sono intervenuti lo stesso Morini, il sindaco di Montù e l'onorevole Virginio Rognoni, vicepresidente del Dsm, che ha ripercorso le tappe della vita del martire partigiano, fino alla sua tragica fine. Al termine della manifestazione, Morini ha consegnato le tessere Apc a un gruppo di giovani.