Un giovane astrofisico lomellino è in cerca di altri appassionati esploratori del cielo
MORTARA.Forte di una conferenza all'Università di Pavia, di una serata con Giovanni Bignami, ex direttore dell'Agenzia spaziale italiana e oggi direttore del Cesr di Tolosa e ordinario di Astronomia a Pavia, e di una mostra fotografica a palazzo del Moro, Roberto Maccagnola punta alla costituzione di un circolo di astrofili lomellini. Un progetto avvincente: il giovane astrofisico scommette sul mistero di pianeti e nebulose. «So che esiste già un sodalizio analogo a Vigevano: ora vorrei crearne uno a Mortara capace di aggregare gli amanti dello spazio di tutta la Lomellina centrale e meridionale - spiega l'autore della mostra 'Le meraviglie del cielo" organizzata dal Circolo culturale lomellino 'Giancarlo Costa" - Non sono richiesti particolari requisiti, se non quello della pazienza e della disponibilità a compiere osservazioni nei sabati vicini alla luna nuova e, in generale, a promuovere la cultura astronomica». Più volte autore di «appostamenti» in aperta campagna, dove ha posizionato il suo sofisticatissimo telescopio, oggi Maccagnola pensa a organizzare serate osservative invernali ed estive, e riunioni periodiche, ed eventualmente a istituire un comitato organizzativo. Chiunque fosse interessato alla passione delle stelle può rivolgersi a Maccagnola, che è stato in contatto anche con la Nasa, telefonando al numero 333/3948380. «L'importante è avviare il progetto: poi rifletteremo su conferenze in ambito scolastico e scientifico», anticipa.