I giardini miniati di Don Cinquini sono esposti a Santa Maria Gualtieri
PAVIA.Visitare 'I giardini miniati di Don Pietro Cinquini" non significa solo ammirare delle miniature ma anche ripercorre un po'la storia della nostra città. Don Pietro Cinquini, nato a Torre d'Isola nel 1912 è stato sacerdote della diocesi di Pavia per più di cinquant'anni. A 15 anni scopre la passione per la pittura in particolare per le miniature, fra le prime opere un crocifisso e una preghiera. Con il passare degli anni la sua tecnica si affina e si arricchisce di elementi che diventano la sua cifra stilistica. Biologo e fotografo naturalistica disegna infatti in tutte le sue miniature fiori, come pervinche e genziane, e piccoli frutti, come la delicata fragola di bosco. E fiori e foglie in inchiostro opalescente s'intrecciano anche sul bordo blu cobalto della pagina. La varietà delle cornici rivela la diversa provenienza delle opere che solitamente adornano le pareti di case di privati o i locali pubblici e che per l'occasione sono state riunite ed esposte da Diego Marni curatore del catalogo. La mostra in Santa Maria Gualtieri è aperta sino al 12 ottobre tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19,30. Una grande pergamena non passa inosservata anche per l'enorme sigillo di ceralacca, è la miniatura firmata da Benito Mussolini. L'opera era stata commissionata al sacerdote per avere testimonianza della venuta a Pavia del Duce per l'inaugurazione del nuovo ponte sul Ticino che quel 3 novembre 1936 fu dedicato all' impero. Per tutta la sua lunga vita don Cinquini nonostante l'insegnamento e la sua missione di pastore d'anime coltivò sempre la sua passione. L'ultima miniatura fu quella realizzata per celebrare la giornata che papa Giovanni II trascorse a Pavia nel 1984. Una grande opera che sopra la firma del Santo Padre porta miniati gli stemmi della città e dell'università e il ponte vecchio. Don Cinquini doveva considerare il ponte un po' il simbolo di Pavia e lo rappresentava spesso e soprattutto nei documenti ufficiali come quelli dedicati ai sindaci di Pavia Alberto Ricevuti e Bruno Fassina. Domenica alle ore 18 si terrà una visita guidata che si soffermerà anche sui ritratti della madonna del Ghirlandaio, del cardellino, dell' angelo orante e delle due annunciazioni, opere realizzate nella piena maturità stilistica che rivelano un'ottima padronanza della tecnica.
Carmen Morrone