Tre pacchi bomba dalla Sardegna

ROMA.«Società editoriale sarda». Arrivano da Cagliari i pacchi bomba recapitati nella giornata di ieri nel giro di poche ore nel centro di Roma. Il primo nella sede della Regione Sarda non è esploso per un difetto del meccanismo. Erano passate da poco le 10,30. Dopo più di due ore il secondo al ministero del Lavoro. Uguale il mittente anche per la terza busta esplosiva arrivata ieri lontano dalla Capitale, alla stazione dei carabinieri di Stampace, proprio a Cagliari. Il ministro dell'interno Giuseppe Pisanu vi vede la mano delle Brigate Rosse. E il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, esprimendo solidarietà al ministro Maroni, ha detto: «Sono gravi atti che impegnano tutti a tenere alta la vigilanza». Roberto Maroni si è recato immediatamente al ministero di via Flavia, mentre Pier Ferdinando Casini ha informato i deputati sulla natura dell'attentato, esprimendo solidarietà al ministro e dicendosi certo che non ci saranno effetti sul normale svolgimento della vita democratica. La Loggia (Fi) ha evitato dirette connessioni con l'attentato, ma ha evocato la riforma delle pensioni. Solidarietà dall'Ulivo, dalla Cgil, dalla Cisl e dalla Uil.
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