Aggredita dai cani: super risarcimento

SANTA GIULETTA. Per sua fortuna, ha dovuto fare i conti con due cagnolini meticci, anzichè con temibili pitbull, e cosi se l'è cavata con qualche graffio, i blue jeans strappati e tanta, tanta paura. Vittima dell'aggressione, una ragazzina quindicenne di Santa Giuletta: la madre ha denunciato la proprietaria degli animali (multata anche dai carabinieri per omessa custodia), ottenendo dall'assicurazione un risarcimento di cinquemila euro. L'accordo ha portato al ritiro della querela in sede penale, proprio quando la causa stava per approdare davanti al giudice di pace di Casteggio, Luigia Bellinzona.
Soddisfatto l'avvocato Wilma Fogliani Antoniazzi, legale della parte lesa. «Si tratta indubbiamente di un risarcimento congruo - sottolinea - ma al di là della cifra ottenuta, i miei clienti auspicano per il futuro che la proprietaria dei cani si preoccupi maggiormente di loro, evitando che si ripetano certi episodi».
L'aggressione risale al novembre dello scorso anno. All'uscita da scuola, la ragazzina si reca dai nonni paterni per pranzare. I nonni condividono con un'altra famiglia il cortile di casa, e nell'attraversarlo la nipote viene rincorsa e azzannata a una gamba dai cani della vicina. Fortunatamente, la stoffa pesante dei jeans attutisce gli effetti dei morsi. Ma se da questo punto di vista le conseguenze sono minime, grande è lo spavento subito dalla ragazza, costretta a ricorrere alle cure dei medici del Pronto soccorso di Stradella: qui, le vengono riscontrati una tachicardia (accelerazione del ritmo cardiaco) e un forte stato d'ansia.
Quando, al ritorno dall'ospedale, la ragazzina racconta la sua disavventura ai genitori, questi senza esitare chiedono un parere legale all'avvocato di fiducia e poi sporgono denuncia ai carabinieri. La prima conseguenza è una multa comminata alla proprietaria dei cani per omessa custodia. Intanto l'avvocato Fogliani informa di quanto accaduto anche la polizia locale di Santa Giuletta, invitandola ad eseguire un sopralluogo ed a garantire l'incolumità pubblica. Il legale segnala che i due cani sono spesso liberi e senza custodia da parte dei padroni, nonostante gli atteggiamenti aggressivi da loro dimostrati.
La causa penale viene iscritta al ruolo del giudice di pace di Casteggio, mentre per via civile entra in scena la compagnia assicurativa. Il risarcimento danni viene fissato in 5mila euro, cifra sulla quale le due parti raggiungono un accordo. E l'intesa porterà anche alla prossima estinzione del procedimento penale per remissione della querela. Caso chiuso. E un monito per chi possiede un cane: care bestiole, ma non dimenticate mai che il loro istinto aggressivo può emergere quando meno ve lo aspettate. (r.lo.)