Il Cus è limitato dagli infortuni Perotti ai box, Negri acciaccata
PAVIA.Il bilancio tra coppa e precampionato è di quelli senza dubbio positivi: le preoccupazioni per il Cus Pavia, che sarà matricola nell'imminente campionato di serie B2, vengono dall'infermeria. «In effetti, stiamo affrontando gli impegni conclusivi di Coppa Italia con alcune assenze di rilievo - commenta l'allenatrice Laura Carta -. Senza dubbio, la defezione di maggior rilievo riguarda la nostra palleggiatrice Chiara Perotti, afflitta da una fastidiosa infiammazione tendinea alla mano sinistra. Con l'arto in queste condizioni non può palleggiare, ma neppure andare a muro». E' ovvio che cosi non possa proprio giocare. Al suo posto si disimpegna con diligenza la giovane Marta Gandolfi. Anche Claudia Negri sta giocando limitata da una distorsione patita la scorsa settimana: «Sabato a Casale in coppa Italia l'abbiamo impiegata lo stesso. Claudia ha stretto i denti, ma è stata un po' tutta la squadra a non giocare», dice Carta a margine dell'unica partita scialba del precampionato cussino. In difesa, data la parziale indisponibilità per motivi di lavoro di Monica Dellavia, l'allenatrice delle gialloblu ha provato anche la soluzione con Federica Barale libero. In attacco, il nuovo assetto, dopo il positivo innesto al centro di Anita Divkovic, arrivata dal Mariani Lodi, prevede l'utilizzo di Claudia Negri da opposto: ed i buoni risultati già si vedono, ma c'è bisogno che l'infermeria si svuoti per vedere il miglior Cus.
Fabio Babetto