Video A causa delle condizioni meteo avverse, non riprenderanno oggi le operazioni di recupero di uno scialpinista che ieri e' finito in un crepaccio sul versante valdostano del monte Rosa. L'incidente e' avvenuto a 4000 metri di quota, nei pressi della punta Vincent. Lo scialpinista si trova incastrato a 30 metri di profondita' e le speranze di salvarlo sono praticamente nulle. Oltre a lui altri due scialpinisti sono stati coinvolti e sono rimasti feriti: estratti dal crepaccio, sono stati portati all'ospedale di Aosta in condizioni non gravi. Le operazioni sono state condotte dal Soccorso Alpino valdostano, dal 118 e dalla guardia di finanza di Cervinia e Alagna (Fonte: Soccorso alpino valdostano) (NPK)
L’incidente è avvenuto sulla Cresta del Brouillard a 4000 metri. Sono in corso le operazioni di recupero della salma
Video Sono stati recuperati nella prima mattinata di martedì 5 agosto dal Soccorso Alpino Valdostano i due alpinisti italiani – non quattro come si pensava in avvio di missione – rimasti bloccati sul Cervino. Gli alpinisti avevano raggiunto la Capanna Carrel (3800 metri di quota) e poi avevano richiesto soccorso perché il quarto componente del gruppo era in difficoltà, non era in grado di salire oltre la corda della Cheminée, poco sotto la Capanna, e presentava sintomi di ipotermia. Il Soccorso Alpino Valdostano è intervenuto in elicottero, ma le raffiche di vento forte non hanno permesso la calata con verricello sulla corda della Cheminée. I tecnici sono stati quindi verricellati a quota 3500 metri, nei pressi del Colle del Leone. Da lì, con tecnica alpinistica, hanno raggiunto l’alpinista in difficoltà e lo hanno portato alla Capanna Carrel. I soccorritori, che erano rimasti con loro in Capanna, li hanno accompagnati all'alba a una quota più bassa, sulla Cresta del Leone, in modo da consentire il recupero in elicottero. Il recupero è stato possibile alle ore 6.00. Uno dei due è stato portato al Pronto Soccorso per accertamenti. Le sue condizioni sono buone.
Video Un freerider francese è stato travolto da una valanga nella zona del Colle del Gigante, a oltre 3.000 metri di quota, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco. All'arrivo dell'elicottero con i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e il medico, lo sciatore era già stato estratto dalla neve. Successivamente, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Parini di Aosta per accertamenti diagnostici e le cure necessarie.
Gressoney Tre giovani escursionisti francesi bloccati a 3.200 metri di quota nella tempesta di neve sono stati tratti in salvo nella notte tra martedì e mercoledì nella valle di Gressoney. Diretti verso il rifugio Mantova, situato a 3.498 metri e chiuso nella stagi...
Video Tre giovani escursionisti francesi sono rimasti bloccati a 3.200 metri di quota a causa di una tempesta di neve nella valle di Gressoney. Diretti verso il rifugio Mantova (3.498 metri) i tre - di età compresa tra i 25 e i 30 anni - hanno chiesto aiuto alle 21.30 di sera, dicendo di essere spossati e di non poter né rientrare né proseguire verso la loro meta. E' stata quindi organizzata una squadra operativa via terra. Si sono attivati tecnici del Soccorso alpino valdostano (Sav) specializzati, tecnici Sav della stazione di Gressoney e personale della società Monterosa ski, che si è mossa tramite gli impianti di risalita che gestisce - messi in funzione per necessità - e con gatti delle nevi fin dove possibile.
Incidente sulla via di discesa. Uno è in contatto con i soccorritori, dell’altro perse le tracce
Video I tecnici del Soccorso Alpino Valdostano sono intervenuti sul massiccio del Monte Bianco, precisamente sulla vetta del Pilier d'Angle, a oltre 4mila metri di quota per recuperare due alpinisti rimasti bloccati durante una scalata. I soccorritori sono intervenuti con l'elicottero: un operatore è stato calato col verricello per raggiungere gli escursionisti, poi issati e portati in salvo.
Video Avevano raggiunto la vetta del Gran Paradiso i due alpinisti che nella notte sono stati tratti in salvo dal Soccorso alpino valdostano e dal Soccorso alpino della guardia di finanza di Entrèves. Gli scalatori non erano in grado di ridiscendere a valle a causa del maltempo, da qui l'intervento di sette soccorritori che sono arrivati in elicottero a quota 3mila metri per poi proseguire via terra la salita. I due alpinisti sono in buone condizioni fisiche.
Dal campione di scialpinismo Lorenzo Holzknecht, 39 anni a Sandro Dublanc, 44 anni, maestro di sci di Champorcher sino al finanziere Elia Meta, di 37 anni. A tutti e tre mancava poco per ottenere il titolo di guida alpina
A CURA DELLA REDAZIONE
L’allarme nella zona della Tsanteleina. Soccorsi aerei ostacolati dal maltempo
AostaUn 26enne inglesesalvato per miracoloSono in miglioramento le condizioni del 26enne britannico salvato all'alba di domenica dopo aver trascorso una notte all'addiaccio a quota 3.100 metri sul ghiacciaio di Bionnassay, nel versante italiano del massiccio del Monte Bianco. L'uomo al momento resta
aostaUna escursionista è morta sul versante valdostano del Colle del Gran San Bernardo, al confine con la Svizzera. Il corpo è stato recuperato ieri mattina, domenica 3 luglio, dal Soccorso alpino valdostano. Potrebbe trattarsi di una cittadina svizzera ma le operazioni di identificazione devono anc
CHAMPORCHER La neve sciolta sotto il sole di giugno ha restituito il corpo di uno scialpinista nella valle di Champorcher. «Con buona probabilità - si legge in una nota del Soccorso alpino valdostano - potrebbe trattarsi di Daniele Caneparo, di 55 anni, il medico neurologo di Torino che non aveva fa