De Luca: "Invitate Sangiuliano a feste e battesimi: è ministro alle cerimonie. A Pompei ridicoli"

Video "Il ministro alle cerimonie Sangiuliano è un cerimoniere compulsivo. Noi dobbiamo farci carico del benessere del ministro, quindi invito tutti quelli che devono fare un battesimo, una prima comunione o una cresima: mandate l'invito a Sangiuliano, perché lui verrà, magari con un giglio bianco in mano, a prendersi la bomboniera. Vi prego fate quest'opera di carità, così facciamo anche un'opera sanitaria". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, aprendo la consueta diretta social del venerdì. Riferendosi all'inaugurazione del treno dell'alta velocità che collega Roma a Pompei, De Luca parla di una "performance straordinaria" del ministro. "Domenica mattina - racconta - su invito del 'ministro delle cerimonie' andiamo a Pompei. La domenica mattina nei paesi civili viene di solito dedicata alla preghiera, al ragù o, di questi tempi, anche a un bagno rinfrescante, invece noi siamo stati convocati di domenica mattina con 40 gradi all'ombra a Pompei per assistere alla performance del ministro delle cerimonie". Per De Luca i cittadini si sarebbero aspettati "un collegamento diretto Roma-Pompei, invece è un treno che parte una volta al mese, ferma a Napoli e poi alla stazione di Pompei e di lì bisogna prendere il pullman per andare agli scavi. Dopo due giorni si sono resi conto del ridicolo e hanno attivato un servizio una volta alla settimana. Nel frattempo apprendiamo che Italo ha delle linee dedicate a Pompei, una volta al giorno. Non ci sono parole". Ripensando alle immagini di domenica scorsa, De Luca ironizza sul "corteo che si e' formato sotto il sole. Eravamo 300 squinternati - aggiunge - 300 giovani e forti e siamo morti, di calore, ma più ancora di ridicolo".

Casamicciola, Legnini: "Al lavoro per monitoraggio, molti edifici andranno delocalizzati"

Video "Gli sfollati delle zone rosse resteranno in albergo ma oggi inizia il monitoraggio del territorio di vigili del fuoco, geologi e tecnici della protezione civile e poi si deciderà il da farsi". Così Giovanni Legnini, commissario straordinario all'emergenza di Ischia, in relazione alla situazione delle persone allontanate dalle proprio case a seguito della alluvione del 26 novembre. "Con il Dipartimento della Protezione Civile e con il geologo Casagli - ha aggiunto - stiamo organizzando lo studio e la mappatura del territorio di Casamicciola sia per gli interventi urgenti che di quelli strutturali e definitivi per la messa in sicurezza": Legnini ha anche sottolineato che "c'è un numero abbastanza elevato di edifici inagibili che va ricostruito o delocalizzato, non ricostruito in sito per ragioni di sicurezza idrogeologica e sismica. Va però garantito ai cittadini il diritto alla casa acquistandola altrove sull'isola, consentendolo nei limiti strettissimi nei quali si può immaginare un'area di una nuova costruzione a Ischia, riutilizzando il patrimonio edilizio esistente e senza nuovo consumo di suolo. Questo sarà oggetto di un piano al quale stiamo già lavorando insieme alla Regione Campania"

Frana a Ischia, identificata la prima vittima: è una donna di 31 anni. Ricerche senza sosta per trovare i dispersi: salvati padre, madre e neonato. Convocato alle 11 il Cdm

L’isola devastata all’alba di ieri: morta una donna, undici dispersi e tredici feriti Quattro disastri in 16 anni. Eleonora Sirabella, 31 anni, tradita dal sogno della casa: ci abitava da un anno. Su gran parte della Campania è stata prorogata l’allerta meteo arancione fino alle 18

A cura della redazione