Ivrea, giornata informativa su uso e abuso di sostanze

Video La Giornata di informazione e prevenzione su uso e abuso di sostanze è stata un’opportunità per ricevere informazioni sulle conseguenze sanitarie, giuridiche, di ordine pubblico e sul sistema economico legate alle condizioni incapacitanti derivate dall’assunzione di alcool e stupefacenti. La mattinata è stata dedicata alle scuole con il coinvolgimento di due classi del liceo Botta e due del Gramsci, tre classi dell’Iss Cena ed una del Ciac che, dopo un’introduzione didattica sugli stupefacenti e sulla disciplina legislativa che ne sanziona l’uso, sono state indirizzate ai punti informativi allestiti dai Carabinieri, dalla Polizia di Stato, dalla Polizia Municipale e dal Servizio per le Dipendenze (SerD) dell’Asl. In particolare alla postazione dei Carabinieri i giovani sono stati informati sui rischi connessi alla guida in stato di ubriachezza, mentre a quella della Polizia Scientifica si sono spiegati gli effetti tossicologici e neurologici di svariate tipologie di stupefacenti. Gli operatori del SerD hanno messo a disposizione brochure nonché degli occhiali capaci di far provare la sensazione dello stato di ebbrezza anche associato all’assunzione della cannabis. Un simulatore è stato messo a disposizione dalla Polizia Municipale di Ciriè, che collabora con l’omologo corpo di Ivrea. Provvisto di una bicicletta connessa ad un computer in grado di riprodurre gli effetti del guidare un mezzo in diversi stati di incapacità causata da sostanze, il simulatore mostrava, attraverso uno schermo posto di fronte a colui che pedalava, la percezione visiva alterata da alcool e droga, con la possibilità di impostare diverse combinazioni di intossicazione. (video di Barbara Torra)

Estradato dalla Francia il tunisino accusato dell’omicidio a Roma del caporalmaggiore Lucente Pipitone

Video È stato estradato dalla Francia, con il passaggio al varco di polizia di frontiera di Ventimiglia, il tunisino Abidi Mohamed, accusato dell’omicidio del Caporal Maggiore Lucente Pipitone avvenuto a Roma il 10 febbraio scorso. Gli agenti della  Polizia di Stato lo hanno preso in consegna presso il Settore di Frontiera per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della  Procura capitolina. ABIDI Mohamed sarebbe fuggito da Roma qualche giorno dopo l’omicidio. Fuggito in Francia da parenti, era però schedato dalla Gendarmeria d’oltralpe, perché era stato fermato per guida senza patente e gli erano state prese le impronte digitali, risultate utili per la sua identificazione.

Metropolis/282 - "Chi li ha visti (arrivare)?" Perché un cdm a Cutro non basta. Con Amodeo, Carone, Fassino, Marrocco, Mussolini, Tashakkori

Video Meloni incontra il premier olandese Rutte e annuncia: dal prossimo consiglio europeo approccio più pragmatico sulla difesa dei confini e nella lotta ai trafficanti. Ma quanto conta l'Italia oggi in Europa. Mattarella chiede un "impegno ulteriore" a favore delle donne: cosa non si fa ancora nel nostro Paese per superare il gender gap? Le salme delle vittime di Cutro restano in Calabria e non andranno a Bologna: la polemica e lo scoramento dei familiari che non riescono a riportare i loro cari a casa.       Sono con noi, in ordine di scaletta: Pega Tashakkori, attivista iraniana; Piero Fassino, deputato del Pd; Patrizia Marrocco, deputata di FI; Orlando Amodeo, medico soccorritore di Crotone e ed ex dirigente medico della Polizia di Stato; Martina Carone, direttrice della comunicazione di Quorum/YouTrend; Alessandra Mussolini, europarlamentare di Forza Italia. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Antonella Boralevi e Francesco Bei. Da Crotone, Niccolò Zancan; da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi.     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica  

Metropolis/282 Live - "Chi li ha visti (arrivare)?" Con Amodeo, Fassino, Marrocco, Mussolini, Tashakkori

Video Meloni incontra il premier olandese Rutte e annuncia: dal prossimo consiglio europeo approccio più pragmatico sulla difesa dei confini e nella lotta ai trafficanti. Ma quanto conta l'Italia oggi in Europa. Mattarella chiede un "impegno ulteriore" a favore delle donne: cosa non si fa ancora nel nostro Paese per superare il gender gap? Le salme delle vittime di Cutro restano in Calabria e non andranno a Bologna: la polemica e lo scoramento dei familiari che non riescono a riportare i loro cari a casa.
    Sono con noi, in ordine di scaletta: Pega Tashakkori, attivista iraniana; Piero Fassino, deputato del Pd; Patrizia Marrocco, deputata di FI; Orlando Amodeo, medico soccorritore di Crotone e ed ex dirigente medico della Polizia di Stato; Martina Carone, direttrice della comunicazione di Quorum/YouTrend; Alessandra Mussolini, europarlamentare di Forza Italia. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Antonella Boralevi e Francesco Bei. Da Crotone, Niccolò Zancan; da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Milano, rapina 13 farmacie in 18 giorni: arrestato

Video Entrava nelle farmacie a viso coperto, si dirigeva verso la cassa e, dopo aver minacciato i dipendenti, prelevava l’incasso prima di allontanarsi a piedi. Durante alcune rapine, l’uomo metteva le mani in tasca facendo credere alle vittime di essere armato. La Polizia di Stato di Milano ha proceduto al fermo di un cittadino italiano di 47 anni accusato di rapina aggravata in quanto ritenuto responsabile di 11 rapine fatte e di 2 tentate ai danni di farmacie sul territorio milanese, con un bottino complessivo di circa euro 10mila euro. Giovedì mattina 16 febbraio, i poliziotti della Squadra Mobile lo hanno rintracciato in una struttura ricettiva in zona Città Studi e, all’interno della camera, hanno trovato un coltello, quello che presumibilmente aveva indosso durante le rapine, e 240 euro in contanti. Dentro ai borsoni, inoltre, gli agenti hanno rinvenuto tutti gli indumenti indossati in occasione delle 13 rapine, riconosciuti in quanto ben visibili dalle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza delle farmacie nel corso delle indagini.