Il furto con strappo del Patek Philippe da 95mila euro a una turista nella hall dell'Armani hotel: preso il ladro di orologi di lusso

Video Stavano rientrando in albergo, dopo un giro in centro a Milano. L'azione è stata fulminea: davanti agli ascensori dell'Armani hotel, in via Manzoni, un ragazzo ha strappato l'orologio dal polso della donna ed è scappato. Il furto del prezioso orologio - un Patek Philippe da oltre 95mila euro - era avvenuto lo scorso 27 giugno, ai danni di una turista americana 60enne che, con il marito, era a Milano per vacanza. E ieri la Polizia di Stato ha fermato un 23enne di origini marocchine: il presunto autore del furto, riconosciuto grazie alle telecamere di sorveglianza dell'hotel, stava uscendo in tutta fretta da un albergo in zon Lambrate con i bagagli, pronto a salire in taxi. Gli agenti che lo hanno fermato hanno così scoperto che stava per prendere un aereo per l Germania. Nel suo cellulare, diversi selfie con al polso l'orologio rubato. Non era il primo tentativo di furto sempre all'Armani hotel: qualche giorno prima aveva strappato l'orologio a un uomo, ma mentre stava fuggendo era stato investito da un'auto. Lui era riuscito comunque a scappare, ma la vittima aveva recuperato l'orologio.

Roma, servizio antiborseggio della polizia in metro e in stazione

Video Più agenti nelle stazioni ferroviarie e metro di Roma. "Il servizio di oggi è un servizio ad 'alto impatto', dedicato alla prevenzione di situazioni di criticità e criminalità dentro le stazioni ferroviarie ma anche nelle metro", spiega Cecilia Raffa, commissario capo della Polizia di Stato della Capitale. "Per dare sicurezza ai cittadini c'è bisogno di un alto impatto della nostra presenza nel territorio. Il servizio è strutturato all'esterno e all'interno. All'esterno ci saranno equipaggi che effettueranno dei controlli e altro personale sarà all'interno della metro e dei vagoni. Ci sarà anche il personale in borghese che ci coadiuverà nel momento in cui ci siano delle persone che riteniamo pericolose e che stiano compiendo degli atti criminali, per poterli poi fermare e accompagnarli nei nostri uffici", ha aggiunto. "Il nostro scopo è esserci sempre, essere presenti e prevenire il fenomeno. Gran parte del personale è abilitato all'utilizzo del taser. La procedura di utilizzo è la stessa che abbiamo per le armi ordinarie".

Lotta allo sfruttamento della prostituzione, vasta operazione di polizia in 27 province

Video Vasta operazione di polizia giudiziaria con l’impiego di oltre 400 operatori della Polizia di Stato, coordinati dallo SCO (Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato) in 27 province italiane. Ad Alessandria, Ancona, Aosta, Bari, Benevento, Catania, Cosenza, Cremona, Imperia, L’Aquila, Latina, Lecco, Lodi, Lucca, Mantova, Massa Carrara, Milano, Modena, Napoli, Oristano, Parma, Pisa, Prato, Roma, Savona, Teramo e Vibo Valentia, sono stati intensificati i controlli di polizia sui principali luoghi utilizzati soprattutto da soggetti appartenenti alla c.d. criminalità straniera, in particolare cinese, dediti al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, talvolta anche minorile. L’attività è stata svolta dalle Squadre Mobili che, dopo preliminari investigazioni su soggetti e luoghi ritenuti connessi alla criminalità straniera dedita al favoreggiamento della prostituzione, hanno effettuato controlli e perquisizioni anche in appartamenti ed esercizi pubblici in cui le prestazioni sessuali a pagamento erano dissimulate con inesistenti attività professionali (in particolare riferibili al settore estetico e del benessere) pubblicizzate anche online attraverso siti e piattaforme di messaggistica dedicate. Sette persone sono state arrestate per reati in materia di immigrazione, sfruttamento della prostituzione, stupefacenti e reati contro la persona.

Roma, il video dell'aggressione ai due studenti da parte di militanti di CasaPound

Video Prima l'aggressione alle spalle con un braccio attorno al collo. Poi i calci mentre uno dei ragazzi era a terra. "Venite qua a fa i matti", si sente dire da uno degli aggressori. Calci, pugni e le minacce: "Leva questo ca... di telefono". Poi il video stacca e torna sugli aggressori che continuano ad aggredire anche verbalmente gli studenti. "Non vi basta prendere le botte. Levati quella maglietta". Ecco le immagini di quanto è accaduto martedì sera a Colle Oppio, quando due universitari di sinistra sono stati aggrediti da persone che secondo i testimoni apparterrebbero a gruppi d’estrema destra. I due, accompagnati anche da alcune amiche attiviste, rientravano dalla manifestazione unitaria a difesa della Costituzione che si era svolta in piazza Santi Apostoli. Uno degli aggrediti ha ripreso col proprio cellulare gli autori delle violenze mentre picchiavano i giovani studenti, uno dei quali  preso a calci mentre era riverso a terra. Il filmato è stato consegnato alla Polizia di Stato ed in particolare agli investigatori della Digos della Questura di Roma che, in pochissimo tempo, hanno identificato il gruppo degli aggressori, uno dei quali, nell’immediatezza del fatto, era  stato giá individuato dagli operatori delle Volanti della Questura di Roma che, sulla base delle descrizioni fornite dalle vittime, lo hanno rintracciato all’interno del pub “Cutty Sark”. Si tratta di militanti del movimento di estrema destra Casapound, noti alle forze dell'ordine e con diversi precedenti specifici. A causa delle violenze subite i giovani hanno dovuto far ricorso alle cure mediche presso le locali strutture sanitarie della Capitale. “Sono accanto ai ragazzi aggrediti ieri sera nei pressi di Colle Oppio. Roma non accetta alcuna forma di violenza e se qualcuno pensa di intimidire con lo squadrismo di matrice neofascista, tipico dei deboli e dei vigliacchi, ha capito male. La città continuerà ad essere libera e aperta, ospitando eventi, favorendo il dialogo o manifestando pacificamente tutte le volte che lo riterrà opportuno, senza mai cedere a paure e a provocazioni”.Così in una nota il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. L'articolo completo

Tentano il furto di borse e zaini alla Rinascente usando le scale di servizio per togliere l'antitaccheggio

Video Lui e lei, sembrano clienti come tanti che curiosano tra gli scaffali pieni di borse e zaini di marca. Ma all'improvviso lui afferra uno zaino e, seguito da lei, si avvia sulle scale della Rinascente, quelle meno usate, e lì usa un distaccatore per togliere l'antitaccheggio. Movimenti, però, ripresi dalle telecamere: la Polizia di Stato di Milano, sabato scorso, ha arrestato una cittadina argentina di 25 anni con un cittadino cileno di 40 anni per furto aggravato in concorso. Intorno alle 16 la security del negozio ha avvisato che c'era una coppia che aveva rubato della merce: prima che i due potessero uscire e scappare, gli agenti hanno individuato i due fermandoli davanti all’uscita degli ascensori. La 25enne è stata trovata in possesso di una borsa, priva del dispositivo antitaccheggio e uno zaino per un valore di circa 3.800 euro. Il 40enne cittadino cileno invece, aveva con sé un distaccatore antitaccheggio. Attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza, i poliziotti hanno constatato che i due, poco prima, avevano rubato la merce rinvenuta in loro possesso e li hanno arrestati per furto aggravato in concorso.