Metropolis/455 - Sotto a chi toga. Con Braga, Carone, Molinari, Cuzzocrea, Santalucia, Scarano e Tosi (integrale)

Video Di nuovo scontro governo-magistratura dopo le parole del ministro Crosetto: "Gruppi di giudici lavorano contro il governo". Perché il cofondatore di Fratelli d'Italia attacca direttamente le toghe? Qual è la strategia di Giorgia Meloni? Intanto, la politica litiga e si divide sulla piazza di sabato: a Roma sono scese in corteo 500 mila persone, ma la destra guarda alle bandiere palestinesi e parla di "occasione sprecata". Intanto, arriva il via libera della Commissione europea al nuovo Pnrr: più soldi alle imprese, meno a salute e alla scuola. In Medio Oriente, la tregua tra Israele e Hamas continua e altri ostaggi vengono liberati: a che punto è la guerra?   Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Giuseppe Santalucia, presidente dell’Anm; Flavio Tosi, deputato di Forza Italia; Chiara Braga, capogruppo alla Camera del Partito Democratico; la scrittrice Antonella Boralevi; l’attrice Greta Scarano, in onda con la fiction Rai “Circeo”; la sondaggista di YouTrend Martina Carone. Poi in studio ci raggiunge Gianluca Di Feo, defence corrispondent di Repubblica e da Gerusalemme, Francesca Caferri. Con un racconto dalla piazza di "Non una di Meno" e una videoscheda sulla giustizia di Giulio Ucciero. Conduce Gerardo Greco, in studio la vicedirettrice de La Stampa Annalisa Cuzzocrea e il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.    GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand

Fumogeni e sedie rovesciate in Parlamento: la protesta dell'opposizione in Albania

Video In Albania, i deputati del Partito democratico (all'opposizione) hanno acceso dei fumogeni e accatastato delle sedie rovesciate al centro dell'aula per tentare senza successo di bloccare i lavori del parlamento unicamerale. Il Partito democratico, guidato dall'ex premier Sali Berisha, ha iniziato questa forma di protesta la scorsa settimana, quando il Partito socialista di Edi Rama (al governo) ha presentato la finanziaria. La protesta non è legata all'accordo raggiunto con l'Italia sui migranti.