Settimana mondiale delle vaccinazioni, tutti gli appuntamenti in Asl/To4

In occasione della Settimana mondiale delle vaccinazioni, dal 24 al 30 aprile, la campagna globale promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità l’Asl/To4 aderisce con una serie di Open day. Lo slogan scelto dall’Oms per l'edizione 2026 è Protezione per ogni generazione, e sottolinea come l’immunizzazione sia uno strumento vitale per garantire una vita lunga e in salute a persone di ogni età

Medio Oriente, la distruzione a Gaza dopo due anni di guerra: le immagini dal satellite

Video Circa 193.000 edifici a Gaza sono stati distrutti o danneggiati, secondo un'analisi del Centro Satellitare delle Nazioni Unite sugli ultimi dati di luglio. Circa 213 ospedali e 1.029 scuole sono stati colpiti dall'offensiva israeliana dopo l'attentato di Hamas del 7 ottobre 2023. Solo 14 dei 36 ospedali di Gaza sono ancora parzialmente funzionanti, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, e quelli nella Gaza meridionale sono sovraffollati. L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha espresso profonda preoccupazione per il livello di distruzione a Gaza City, il principale centro urbano dell'enclave, e ha affermato che qualsiasi tentativo deliberato di trasferire la popolazione equivarrebbe a una pulizia etnica. LEGGI A Be’eri il tempo si è fermato: “Il mondo non dimentichi cosa è successo il 7 ottobre 2023”

Gaza, ospedale Nasser: i bambini in braccio o a letto senza forze per la mancanza di cibo

Video Bambini che non crescono, malnutriti, magrissimi. Giacciono nei loro letti all'ospedale Nasser a Khan Younis, mentre la carestia e la fame nella Striscia di Gaza peggiorano. Mille persone sono state uccise in fila per il cibo in due mesi, 33 sono morte di denutrizione in due giorni. Una delle due è la piccola Razan, segnalata da Repubblica, la bimba di 4 anni figlia di un ristoratore che non aveva nulla da darle da mangiare. E che nemmeno i medici sono riusciti a nutrire. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità chi soffre di più sono i bambini con meno di 5 anni. Israele, che ha interrotto tutte le forniture a Gaza dall'inizio di marzo e le ha riaperte con nuove restrizioni a maggio, afferma di essere impegnato a far entrare aiuti ma deve controllarli per evitare che vengano deviati da militanti. Afferma di aver fatto entrare cibo sufficiente per i 2,2 milioni di persone di Gaza nel corso della guerra e incolpa le Nazioni Unite per essere lente nella consegna; l'U.N. risponde che sta operando nel modo più efficace possibile nelle condizioni imposte da Israele. LEGGI