Video VOLPIANO. Assalto con esplosivo a Volpiano, dove un gruppo di malviventi ha preso di mira lo sportello bancomat della filiale Unicredit di via Vittorio Emanuele Filiberto. Il colpo, messo a segno nelle prime ore del 28 marzo, si è concluso con l’arresto in flagranza di tre persone da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino e della Compagnia di Venaria Reale. Altri due soggetti sono stati denunciati in stato di libertà
Colpo nella notte alla filiale Unicredit: i carabinieri intercettano i responsabili a Torino. Recuperato il denaro e sequestrati mezzi e strumenti utilizzati per l’attacco
Video Era specializzata nell'assalto a sportelli Atm con la cosiddetta tecnica della "marmotta" la banda smantellata dai carabinieri del Comando provinciale di Lodi. Al termine di un'indagine scattata lo scorso ottobre, sono state cinque le persone arrestate oggi, quattro 20enni italiani e un 30enne straniero. Sono accusati a vario titolo di furto aggravato dall'utilizzo di materiale esplosivo e violazione della legge sulle armi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Lodi, la banda utilizzava auto rubate e durante gli assalti inseriva nelle bocchette degli sportelli Atm un ordigno artigianale ad elevato potere esplosivo. L'organizzazione avrebbe beneficiato di specifiche professionalita' e competenze e di un'attenta attivita' di pianificazione. L'indagine ha consentito di evitare diversi assalti e hanno portato al sequestro di due ordigni esplosivi rinvenuti all'interno di un veicolo in prossimita' di uno sportello Atm nel lodigiano e pronti all'uso. (NPK)
Il teste: «L'ho ucciso perché mi ricattava con un video in cui facevo sesso con un uomo»
L’uomo, che filmava anche le figlie minori della convivente, è stato arrestato
Accusati di aver diffuso notizie false su lla cessione della società
EDOARDO IZZO
Gli affiliati al clan fermati dopo il maxi sequestro devono rispondere anche di detenzione illecita di armi e tentato sequestro di persona aggravato dal metodo mafioso
L’imprenditore Eugenio Gallizioli, 72 anni, la notte dell’8 ottobre era stato sorpreso nel sonno, immobilizzato a letto e tenuto sotto sequestro per più di quattro ore
BENEDETTA CENTIN
Il procedimento nasce da un'intervista rilasciata dall'imprenditrice nella quale sarebbero stati diffusi gli audio di Sangiuliano
EDOARDO IZZO
La Polizia degli Emirati Arabi Uniti ha arrestato Altin Sinomati ritenuto il mandante dell'omicidio di Selavdi Shehaj, detto Passerotto, ucciso il 20 settembre del 2020 sulla spiaggia di Torvaianica. Vicenda che riporta al narcotraffico, finita al centro delle indagini negli ultimi giorni sull’attentato subito dal giornalista di Report
Video Sgominata una banda di ladri che si era specializzata in assalti ai bancomat: giovedì mattina sei persone sono state arrestate (5 sono in carcere, 1 ai domiciliari) dai militari del Nucleo Investigativo e della Sezione Operativa della Compagnia di Sondrio. Cinque di loro, con il concorso di un sesto indagato, sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al furto nelle province di Sondrio, Brescia, Bergamo e Monza Brianza. Le indagini sono iniziate a seguito del furto della postazione bancomat della banca Crédite Agricole del comune di Albosaggia (Sondrio), avvenuto la notte del 15 dicembre 2024.
La vittima è Dolores Dori, 44 anni, originaria di Vicenza: una pista porta ai parenti del promesso sposo della figlia, in particolare al consuocero al momento irreperibile
SALVATORE MONTILLO
Video IVREA – Cambio al vertice della Compagnia Carabinieri di Ivrea: il capitano Armir Gjeci, proveniente dal Nucleo Investigativo di Torino, ha assunto il comando al posto del capitano Manuel Grasso. Il simbolico passaggio di consegne si è svolto lunedì 8 settembre alla presenza dei sindaci del Canavese e delle autorità civili e militari.
Indagini dei carabinieri partite dal colpo a Castagneto Po, l’uomo accusato di diversi episodi avvenuti tra il 2023 e il 2024
La perita incaricata dal gip: nessuna traccia di chi ha preso parte all’esame
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
La donna al primo interrogatorio aveva spiegato di aver trovato il marito, Giuseppe Marra, 59 anni, morto nell’appartamento
Video Sarebbe intervenuto per sedare una rissa che era scoppiata durante una festa privata che si stava tenendo nella sua villa a San Gregorio, nel Catanese, il 62enne fermato per l'omicidio del figlio di 23 anni. È quanto ha spiegato il capitano dei carabinieri Riccardo Capodivento, comandante Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, intervenuti sul luogo del delitto. Colpito dai proiettili anche un altro giovane, raggiunto a una gamba, che non è però in pericolo di vita. L'uomo che ha aperto il fuoco è stato fermato. Nelle immagini anche i rilievi eseguiti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche (Sis) del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania.
LEGGI Catania, uccide il figlio con un colpo di pistola per sedare una rissa durante una festa
Il giovane è deceduto nella notte a Maniago. Altri incidenti mortali nel Napoletano e a Orvieto
A CURA DELLA REDAZIONE
Video I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia, in collaborazione nelle fasi esecutive con i militari della 2^ Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino, hanno eseguito la misura coercitiva, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari di Foggia, della custodia cautelare in carcere nei confronti di 8 indagati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati dall’utilizzo di materiale esplosivo, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio. I colpi sono stati commessi su tutto il territorio nazionale, compreso il Canavese.
In carcere a Roma 4 persone indiziate, a vario titolo, di estorsione con la circostanza aggravante del metodo mafioso e morte come conseguenza di altro reato
EDOARDO IZZO