25 aprile, migliaia in corteo a Roma

Video Sfila per Roma il corteo del 25 aprile per la Festa della Liberazione, organizzato dall'Associazione Nazionale Partigiani Italiani insieme alla CGIL. In piazza decine di migliaia di persone tra associazioni, partiti, tra cui il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra oltre a sindacati e liberi cittadini. Il corteo e' partito da Porta San Paolo, luogo simbolo della lotta al nazifascismo della Capitale, per poi sfilare attraverso le vie del quartiere Garbatella e arrivare alla Basilica di San Paolo. Presenti il segretario generale della CGIL Maurizio Landini e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Conte: "quattro anni di governo fallimentari, si dichiarino responsabili"

Video "Quattro anni di governo e quattro di bilancio fallimentari, ieri e' stato certificato questo fallimento da imputare al governo, alla Presidente Meloni e al Ministro Giorgetti, hanno buttato 12 miliardi in spesa aggiuntiva per quanto riguarda le armi, hanno buttato 13 miliardi, quasi 14 nel ponte sullo stretto, un miliardo in Albania, hanno tagliato la spesa sociale sulla sanita', sull'istruzione, per la ricerca, per le universita' e non hanno concepito, elaborato nessuna misura di crescita, si guardino allo specchio e si dichiarino finalmente responsabili di questi fallimenti, sarebbe un atto di coscienza davanti alla comunita' nazionale". Lo ha dichiarato il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte in Campidoglio.

Renzi: 'Spero che Salis partecipi alle primarie, c'e' ancora un anno'

Video Il leader di Italia Viva Matteo Renzi a margine dell'evento "Le primarie delle idee" a Roma, ha affrontato diversi temi. In primis, le possibilita' di vincere le prossime elezioni: "Il centrosinistra avra' la presenza del PD, del Movimento 5 stelle, di Avs e nell'area centrale riformista una "casa" che tenga insieme le esperienze. E con questo sistema a quattro gambe andiamo a vincere". Sulle primarie. "La Meloni e' in crisi. Si faranno. Spero che Silvia Salis partecipi con Schlein e Conte. La Schlein e' sicuramente una ottima candidata, ha gia' vinto le primarie. Se Maurizio Landini vuole correre alle primarie ha tutto il diritto di farlo. Una cosa e' scegliere, una altra e' consegnare il centrosinistra al CGIL. Personalmente non lo farei mai. Non possiamo sostituire il centrosinistra con la CGIl".

Referendum, il centrosinistra festeggia unito in piazza a Roma

Video Il centrosinistra festeggia in piazza unito la vittoria del No al referedum sulla giustizia. A poche ore dai risultati ufficiali migliaia di manifestanti sono scesi a Piazza Barberini, insieme a CGIL, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, AVS e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "E' una giornata bellissima. Questo Governo non rappresenta la maggioranza del nostro Paese. " Esordisce dal carro Maurizio Landini. "Voglio ringraziare i giovani che al 60% hanno votato NO nonostante gli sia stato sottratto indebitamente il voto fuorisede, che saro' una delle prime cose che faremo quando vinceremo le elezioni". Commenta Elly Schlein, ribadendo la necessita' di un centrosinistra unito. " "Dobbiamo chiedere le dimissioni immediate di Delmastro perche' gli ultimi fatti ci fanno precipitare al di sotto del decoro e dell'igiene minima personale. Meloni, sei ricattata?" Attacca dal palco Giuseppe Conte, mentre la folla chiede le dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro.

Zaffini: "Finire davanti alla magistratura e' come avere un cancro"

Video "La capo di Gabinetto del ministro e' stata portata su tutte le prime pagine dei giornali perche' ha detto che e' un plotone d'esecuzione quando caschi davanti alla magistratura. Io aggiungo che e' come se ti diagnosticano un cancro. E' peggio di un plotone d'esecuzione": a dirlo e' stato il senatore di Fratelli d'Italia Franco Zaffini a Terni a un convegno per il si' al referendum lo scorso 14 marzo. "Un fatto gravissimo che colpisce direttamente le istituzioni della Repubblica" denuncia il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle. Che ha diffuso il video dell'intervento. "Con un plotone d'esecuzione sai che devi morire - ha detto Zaffini - e ti chiedi quanto manca.... Dal cancro puoi guarire o morire. Il problema e' che ti curano i medici. Se tu vai nelle mani della magistratura invece e' un'avventura. Non sai con chi ti combini, chi ha condotto le indagini, non sai cosa di capitera'". (NPk) Fonte Us M5S

La Russa in Senato: "Come si chiama quel cogl... che continua a urlare?"

Video Durante una seduta del Senato sull'esito alla richiesta di aiuti dai paesi del Golfo del 5 marzo, il presidente del Senato Ignazio La Russa, si e' fatto sfuggire commenti a dir poco sprezzanti nei confronti di qualche collega in aula. La Russa dopo l'intervento di un senatore Ettore Antonio Lichieri, del Movimento 5 Stelle, infatti, si rivolge a chi ha al suo fianco e commenta: "Interventone". Poi chiede: "Come si chiama quel coglione che continua a urlare?". E quando gli segnalano il nome del senatore del Pd, Antonio Nicita, prosegue: "Nicita abbiamo appressato il suo intervento". E subito dopo la replica del senatore: "Grazie presidente".

Corteo a Roma contro il Ddl Bongiorno: "Senza consenso e' sempre stupro"

Video Migliaia di persone si sono ritrovate nel pomeriggio di sabato 28 febbraio nelle strade di Roma per protestare contro il Ddl Bongiorno. Il corteo, organizzato dal basso e che ha coinvolto Centri Anti-violenza, collettivi femministi e associazioni studentesche, ha ribadito la propria contrarieta' alla modifica proposta dalla senatrice leghista, Giulia Bongiorno, al testo sul consenso che era stato approvato all'unanimita' alla Camera dei Deputati, frutto anche di un accordo tra Giorgia Meloni e l'opposizione. "Dire 'senza consenso e' stupro', e dall'altro lato 'senza dissenso e' stupro', sono due cose completamente diverse. Mettere al centro il dissenso significa credere che i corpi delle donne e delle soggettivita' siano a disposizione degli uomini, e che l'uomo puo' fare quello che vuole finche' non si esprime il proprio dissenso. Ma sappiamo che il dissenso talvolta e' una cosa difficile da esprimere, perche' subentrano varie motivazioni, come la paura di essere uccise." Spiegano alcune manifestanti. "La piazza di oggi e' per fermare questa modifica alla legge 66 del 1996 che ha istituito il reato di violenza sessuale. Questo ddl ci porta indietro a livello normativo e a livello simbolico. Dire che le vittime di violenza sessuale deve esprimere il proprio dissenso sottraendosi vuol dire far ricadere sulle vittime la responsabilita' della subita violenza. Questo Governo e' oscurantista e di origini patriarcali, che vuole limitare la liberta' di tutte e di tutti." Presenti anche partiti e senatrici dell'opposizione, con esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, che hanno specificato di essere in piazza per supportare le realta' organizzatrici.

Livorno, omicidio nello studio di un commercialista

Video Omicidio questo pomeriggio in uno studio di commercialisti a Livorno, in via Grande, nel pieno centro della citta'. La vittima e' Francesco Lassi, un agente di commercio di 56 anni. Fermato il presunto autore, che viene ora sentito dal pm Niccolo' Volpe. Ancora da ricostruire, secondo quanto appreso, la dinamica di quanto accaduto e il motivo. Da quanto appreso, Lassi avrebbe avuto la disponibilita' di una stanza nello studio dei commercialisti. Lassi nel 2022 si era candidato per il Consiglio comunale di Pistoia nella lista del Movimento 5 Stelle. Lo ricorda Nicola Maglione, che a quelle elezioni era il capolista dei Pentastellati. "Era il mio migliore amico - afferma - sono sconvolto. Francesco era una bravissima persona non ho parole per esprimere quello che sto provando in questo momento". A seguito dell'aggressione in via Grande sono arrivati polizia, sanitari, il pm Volpe, e anche la polizia municipale. (ServizioDi Alessio Novi)

Conte: "Sulla Giustizia, Meloni ci mette la faccia, ma in modo sbagliato"

Video Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte a margine della presentazione del libro "Operaicidio" in Senato: "Vedo che Meloni e Salvini sono in piena campagna referendaria. Tutti questi attacchi alla magistratura sono ovviamente in vista di un referendum dopo che hanno letto i sondaggi. Ci stanno mettendo la faccia, ma la mettono in modo sbagliato". Sul caso Rackete: "lo presidente del Consiglio, me ne assumo la responsabilita', non posso che fare diversamente, rivendico quelle decisioni che abbiamo adottato, hanno adottato i ministri competenti, pero' dico anche che il risarcimento e' collegato alla vicenda successiva del sequestro della nave. Bisogna rispettare i provvedimenti dei giudici. Lo dico, allora ero presidente in carica, vanno sempre rispettati, perche' e' un potere giudiziario a tutela di tutti i cittadini e quindi deve essere del caso pronunciarsi anche quando ci sono organi dello Stato. I politici sono uguali a tutti i cittadini, hanno doveri in piu'".