Quel decreto Piantedosi che impedisce i soccorsi in mare

La magistratura stabilirà se l’ennesima fila di bare di migranti chiami in causa responsabilità individuali, ma fin d’ora è possibile ricostruire il contesto in cui è maturata la tragedia di Cutro, quella neutra applicazione di norme, decreti interministeriali e prassi operative che ha condotto i...

Vittorio Alessandro*

Cutro, il pescatore che continua a cercare dispersi: "Ho promesso a una madre di trovare suo figlio. Merita di poterlo piangere"

Video Vincenzo Luciano fa il pescatore. E' stato tra i primi ad arrivare sulla spiaggia di Cutro dopo il drammatico naufragio di un vecchio caicco con a bordo 180 migranti. Da domenica 25 febbraio non si dà pace. Anche mentre sta tornando il maltempo, Luciano fa avanti e indietro col suo fuoristrada lungo la spiaggia che ha restituito negli ultimi giorni i corpi dei migranti annegati. "Ieri è venuta una mamma che in tedesco mi chiedeva se potessi trovargli il figlio. Ha saputo che sono stato tra i primi soccorritori. 'Per favore - mi diceva - trovami anche l'altro figlio morto'. Vorrei darle almeno la possibilità di andare a piangere. E' una promessa che le ho fatto", spiega il pescatore, che da domenica racconta di non riuscire più a dormire, con l’immagine del bimbo morto ancora negli occhi. "Prima che succedesse questo - spiega - ero indifferente, guardavo in televisione e mi dispiaceva. Ma dopo quando ti capita dal vivo, è diverso. Vorrei andare a parlare con qualcuno di importante e chiedere perché tutto questo. Ci sono delle leggi che non sono molto chiare". Video di Alessio Tricani / Local Team LEGGI L'ARTICOLO - Migranti, 211 salvati al largo di Lampedusa. Rixi: “Nessuno tocchi la Guardia Costiera”. Conte: “Meloni e Piantedosi riferiscano in Aula” GAURDA ANCHE - Naufragio migranti, "Non sono riuscito a salvarli": il dolore dell'uomo tra i primi ad arrivare in spiaggia

Migranti, la guardia costiera stavolta interviene e soccorre 211 naufraghi al largo di Lampedusa

Video UN salvataggio della Guardia Costiera, come quello che la stessa Guardia Costiera non ha fatto (o non ha potuto fare) davanti le coste di Cutro. Una grande imbarcazione con centinaia di persone a bordo e mare mosso. Stavolta però (anche perché in acque territoriali) le motovedette sono intervenute per prestare soccorso al peschereccio in pericolo a circa 15 miglia a sud di Lampedusa, in area SAR di responsabilità italiana. Le due motovedette, dopo aver raggiunto il peschereccio, hanno iniziato le operazioni di soccorso che sono risultate particolarmente complesse per le condizioni meteo-marine avverse, il numero elevato di persone a bordo e le condizioni precarie dell'imbarcazione alla deriva, che iniziava ad imbarcare acqua. 211 i migranti tratti in salvo. Le due unità della Guardia costiera hanno successivamente fatto rotta verso il porto di Lampedusa, dove i migranti sono giunti in sicurezza. Tra questi anche il presunto scafista, poi affidato alle forze dell'ordine

Senza Titolo

Giuseppe Legato«Al momento in mare non abbiamo nulla». Alle 3.48 della notte tra sabato e domenica scorsi, la Guardia Costiera di Reggio Calabria rispondeva alla sala operativa della Guardia di Finanza che chiedeva testualmente: «Voi non avete nulla nel caso in cui dovessero esserci situazioni criti

Crotone, Salvini: "No a politica sulla pelle degli altri, Guardia Costiera uscita a disastro avvenuto"

Video Salvini in conferenza stampa alla Fondazione Einaudi. "Quando un delinquente stipa su un barcone 200 persone che hanno pagato fra i 7000 e i 9000 dollari, il barcone viene visto dalla Frontex in buono stato e la Guardia Costiera esce a disastro avvenuto e se ne fa un caso politico, a quel punto io non ci arrivo. Faccio battaglia politica su giustizie e riforme, sulla scuola, codice della strada. Non faccio politica sulla pelle degli altri. Posso solo pregare per loro e evitare partenze che sono spesso morti annunciate e difendere gli uomini e le donne della Guardia Costiera che per missione e non per stipendio salvano vite. Chi dice qualcosa di diverso, mente sapendo di mentire".

Naufragio migranti, avvistato un altro cadavere ma buio e mare agitato impediscono il recupero: le vittime salgono a 68. Domani Mattarella e Schlein a Crotone. Guardia costiera: “Non c’era situazione di pericolo”. Lollobrigida: “Necessario chiarire”

Morta anche la capitana della nazionale pakistana di hockey Shahida Raza. Camera ardente al Palasport. I due scafisti fermati restano in carcere per «pericolo di reiterazione del reato»

A CURA DELLA REDAZIONE

Metropolis/276 - "Male mosso". Si poteva evitare la strage di Cutro? Con Baldino, Romeo e Zingaretti

Video Confermata la ricostruzione di Repubblica sui mancati soccorsi al caicco naufragato a Cutro: dopo l'avvistamento da parte dell'aereo di Frontex è intervenuta solo la Guardia di Finanza. Mentre la Procura di Crotone valuta profili di omissione di soccorso, la Guardia Costiera assicura: nessuna chiamata giunta da quella barca. Oggi la camera ardente per 64 vittime del naufragio ed è bufera sulle parole di Piantedosi. Ma la maggioranza fa quadrato intorno al suo ministro che promette nuove regole su rimpatri e accoglienza.     Oggi sono con noi Nicola Zingaretti, deputato ed ex segretario del Pd; Vittoria Baldino, vice-capogruppo del MoVimento 5 stelle alla Camera; Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e la copertina di Claudio Morici. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli, Francesca Schianchi e Serenella Mattera.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica  

Metropolis/276 - "Male mosso". Con Baldino, Romeo e Zingaretti

Video Confermata la ricostruzione di Repubblica sui mancati soccorsi al caicco naufragato a Cutro: dopo l'avvistamento da parte dell'aereo di Frontex è intervenuta solo la Guardia di Finanza. Mentre la Procura di Crotone valuta profili di omissione di soccorso, la Guardia Costiera assicura: nessuna chiamata giunta da quella barca. Oggi la camera ardente per 64 vittime del naufragio ed è bufer sulle parole di Piantedosi. Ma la maggioranza fa quadrato intorno al suo ministro che promette nuove regola su rimpatri e accoglienza.   Oggi sono con noi Nicola Zingaretti, deputato ed ex segretario del Partito Democratico; Vittoria Baldino, vice-capogruppo del MoVimento 5 stelle alla Camera; Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato; Francesca Schianchi. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli, Francesca Schianchi e Serenella Mattera.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica