Su Facebook il giornalista fa sapere che, secondo il tribunale di Roma, era legittimo e di interesse pubblico trasmettere l'audio tra l’ex ministro e la moglie
REDAZIONE WEB
Video Il membro dell’Autorità per la privacy ha fatto "un passo indietro" annunciando dimissioni definitive con un video sui social. Una decisione che fa seguito all’indagine della procura di Roma per ipotesi di corruzione e peculato, accuse che respinge con fermezza. Ribadendo la propria innocenza, ha spiegato di aver scelto di farsi da parte per tutelare l’istituzione, ritenendo compromessa la sua credibilità pubblica. Per rispetto del ruolo e delle indagini in corso, sostiene che oggi l’Autorità non goda più dell’autorevolezza necessaria e che, per questo motivo, il passo indietro fosse inevitabile.
Video "Sono tranquillo". Si Sente tranquillo? "Assolutamente sì, voglio dire, ho un impegno" Deve andare in procura? "Ma sta scherzando?". Queste le uniche parole rilasciate ai giornalisti da Pasquale Stanzione, presidente del Garante della privacy, indagato dalla procura di Roma assieme ad altri tre membri del collegio con l'ipotesi di corruzione e peculato. Leggi l'articolo
Il segretario generale dimissionario afferma, in un audio ottenuto da Report, di essere stato “responsabilizzato dal Collegio” nell’indagine interna sulla fuga di notizie, contraddicendo la nota ufficiale dei quattro garanti che lo avevano dichiarato unico responsabile dell’iniziativa
ROMA.FdI ha aperto all'azzeramento del Garante per la privacy chiesto dalle opposizioni. Ma il presidente dell'Autorità, Pasquale Stanzione, lo ha escluso: "Il collegio non presenterà le proprie dimissioni, le accuse sono totalmente infondate". E poi, rincarando: "Quando la politica grida allo sc...
La premier replica alla richiesta di azzeramento invocate dalla segretaria del Pd Elly Schlein dopo il servizio di Report
FEDERICO CAPURSO E REDAZIONE WEB
Nel programma rivelazioni e documenti esclusivi che coinvolgono l’attuale premier e il garante della Privacy
Video "I membri del collegio del Garante della Privacy non badano a spese. Viaggiano solo in business class e hanno aumentato le spese di rappresentanza che sono arrivate a 400 mila euro l'anno". Questa l'anticipazione della nuova puntata di Report, in onda domenica 9 novembre.
Il video della visita ad Arianna Meloni nel mirino del Garante: acquisizione illecita della corrispondenza privata
Video Ottobre 2024 l'ex ministro Sangiuliano inoltra per messaggio ad Agostino Ghiglia, membro del collegio del Garante della Privacy, in quota FdI, i ricorsi presentati da lui e dalla moglie sulla vicenda Boccia. Ghiglia coinvolge d'urgenza un componente della sua segreteria, Cristiana Luciani, moglie di Luca Sbardella deputato di FdI, in commissione di Vigilanza Rai. I due reclami vengono inseriti tra le attività urgenti da trattare.
Multa da 150 mila euro per violazione della privacy nel caso Sangiuliano-Boccia. La Rai la impugnerà, ma vuole tagliare le trasferte per le trasmissioni d’inchiesta
Nel mirino i docenti che pubblicano video direttamente dalla classe. La scuola si divide tra chi li condanna e chi invita a non demonizzare il digitale
Proposta di legge della senatrice dei moderati. Il Garante della privacy: “Segnalate i siti sessisti”
IRENE FAMA'
Al centro della vicenda un presunto ricatto, la diffusione di audio intimi, e lo scontro tra i legali dell’attore e dell’ex compagna. Esposto dell'attore al Garante Privacy per i messaggi rubati
L'Autorità avverte i media e i siti web che l'eventuale diffusione del filmato «risulterebbe illecita». Probabilmente già lunedì sarà replicato l’esame sul tampone orale
Il ministro interviene dopo l’inchiesta de La Stampa: «Valutiamo un software unico». L’allarme del Garante della Privacy: «Chiarezza su chi gestisce i dati delle famiglie»
ELISA FORTE
«Insufficienti le comunicazioni della società»
Il provvedimento dell’Autorità sull’uso dei dati. «La società ha collaborato»
A scuola è vietato l’uso durante le lezioni, la legge prevede la responsabilità di mamma e papà: «La chiave è l’educazione»
Flavia ZArba
Stanzione rivendica il controllo sull’intelligenza artificiale: le agenzie governative poco competenti
Arcangelo Rociola