Nei confronti di un uomo del Bangladesh, l'accusa è di arruolamento per il compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo. La misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip del Tribunale di Brescia
A CURA DELLA REDAZIONE
Il ventenne era attivo su una piattaforma social in qualità di amministratore di un canale di propaganda jihadista
È un trentenne di origini marocchine. L'accusa di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratic
Disposti dal gip di Bologna in tutto il Paese 13 perquisizioni
Video L'arresto è arrivato a seguito della revoca, da parte delle competenti autorità argentine, dello status di rifugiato che aveva ottenuto nel 2004 da quello Stato e della reiterazione della richiesta di estradizione. Già arrestato nel 2002 dalla Polizia di Stato a Buenos Aires, a seguito di una complessa attività di indagine condotta dagli uomini della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, insieme ai poliziotti della Digos di Genova e all'Interpol è stato poi rilasciato qualche mese dopo. Bertulazzi, appartenente alla colonna genovese delle Brigate Rosse, deve espiare la pena complessiva di 27 anni di reclusione per sequestro di persona, associazione sovversiva, banda armata ed altro. Latitante dal 1980, si è reso colpevole, tra gli altri delitti, di partecipazione al sequestro dell'ingegnere navale Piero Costa, avvenuto a Genova il 12 gennaio del 1977. L'ARTICOLO Chi è Bertulazzi, l’ex Br del sequestro Costa arrestato in Argentina dopo 44 anni di latitanza
Deve scontare 27 anni, latitante dal 1980 era tra i responsabili del sequestro dell'ingegnere Piero Costa avvenuto a Genova nel 1977
Sono stati inviati dei plichi, contenenti carne di origine animale, putrefatta, indirizzati all'ambasciatore di Israele a Roma, Alön Bar
Il gruppo si è presentato in uniforme arancione dopo avere distribuito volantini inneggianti a Mussolini e Hitler. Poi avrebbero minacciato di morte alcuni clienti che tentavano di interrompere i cori razzisti
Il giovane, trovato con numeroso materiale di propaganda riconducibile all'Isis, sarebbe stato in procinto di compiere un attentato nella zona in cui vive
Le indagini sono relative ai tafferugli scoppiati all’area di servizio Badia Al Pino sulla A1 l’8 gennaio
Indagati anche due monorenni. I fatti risalgono al periodo 28 agosto-28 dicembre scorsi, nei tratti tra San Piero a Sieve e Firenzuola
La Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova, sta eseguendo tre misure cautelari (due in carcere e una ai domiciliari) nei confronti di altrettanti giovani accusati di far parte di un gruppo Telegram avente tra i propri scopi l'incitamento alla...
Si tratta di un italiano di origini marocchine: dopo una radicale adesione ideologica alla Jihad islamica iniziata in Italia e completata in Germania era partito per la Siria dov’è divenuto un operativo del sedicente Stato Islamico