Milano, protesta pro-Palestina alla sede Rai: insulti ad azienda e Meloni, applausi per Ghali

Video Oltre 800 i partecipanti al presidio sotto la sede Rai milanese di Corso Sempione per protestare sul trattamento informativo del conflitto israelo-palestinese e le recenti prese di posizione dell'azienda rispetto alle parole pronunciate dal cantante Ghali, che ha chiesto in diretta lo "stop al genocidio". Proprio con un lungo applauso al rapper è cominciato il sit-in milanese che si è svolto senza momenti di tensione o scontri. "Vergogna, servi", sono stati tanti gli striscioni e i cori contro la tv pubblica. Anche la premier Meloni oggetto di scherno dei manifestanti: "Assassina, criminale, fascista" hanno intonato in molti. "Ghali non ha bestemmiato contro Dio o contro il sionismo o contro Israele ma - ha detto Khader Tamimi, leader della comunità palestinese lombarda - ha semplicemente detto la verità, con un atto di civiltà. Se l'avesse detto per altri paesi o etnie lo avrebbero tutti applaudito"Di Andrea Lattanzi

Schlein Salis

Video "Noi continuiamo a insistere perché Ilaria Salis debba essere riportata in Italia per fare qui i domiciliari. Ci sono decisioni quadro del Consiglio europeo che lo permettono. Non si può tollerare la violazione costante dei diritti e della dignità di una cittadina italiana che il mondo intero ha visto in catene e portata al guinzaglio al processo. Siamo qui per continuare a sostenere questa battaglia". È quanto dichiarato da Elly Schlein, appena arrivata alla fiaccolata organizzata a Roma dal comitato 'liberiamo Ilaria Salis'. La segretaria del Pd ha preso poi parte al corteo intonando "Bella ciao".

Metropolis/501 - Con buona pace. Con Auci, Benassi, Bonelli, Pertici, Sannino, Zingaretti (integrale)

Video "La famiglia Salis ha perso un anno": Nordio attacca i genitori di Ilaria, poi Tajani si intesta un'anticipazione dell'udienza. In serata la fiaccolata a Roma per la maestra antifascista in carcere a Budapest. Sit in invece davanti alla Rai, con tanto di striscione: "Radio Televisione Israeliana". Gaza: in attesa dell'invasione di Rafah è scontro tra il cardinale Parolin - "scandalizzato dall'inutile carneficina" dell'Idf - e l'ambasciatore israeliano che vede come "deplorevole" questa uscita. Michele Santoro presenta una lista per la Pace alle Europee e picchia contro tutti, compresa la  tv pubblica.  Il centrodestra si spacca sul terzo mandato, che piace anche a una parte del Pd. Passerà? Nel giorno di San Valentino scegliamo di riflettere sull'ultimo doppio femminicidio. E siamo a 7 donne uccise nel solo 2004.     Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Roberto Salis, padre di Ilaria Salis; Nicola Zingaretti, deputato del Pd; Angelo Bonelli, Alleanza Verdi e Sinistra; l'ambasciatore Piero Benassi; Gianluigi Paragone e la scrittrice Stefania Auci. Con un servizio di Giulio Ucciero alla conferenza stampa di Santoro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Dalla manifestazione per Ilaria Salis: Ceciclia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Conchita Sannino.