Documenti della Germania nazista ritrovati negli archivi della Corte Suprema dell'Argentina

Video Decine di scatole contenenti materiale legato al nazismo sono state scoperte negli archivi della Corte Suprema dell'Argentina durante un trasferimento dei faldoni processuali. Le 83 scatole furono inviate a Buenos Aires dall'ambasciata tedesca a Tokyo nel giugno del 1941 a bordo del piroscafo giapponese "Nan-a-Maru"; all'epoca, la spedizione attirò l'attenzione delle autorità, che temevano che il suo contenuto potesse compromettere la neutralità dell'Argentina nella Seconda guerra mondiale (rotta soltanto nel marzo 1945, quando il Paese sudamericano dichiarò guerra alla Germania). I diplomatici del Terzo Reich all'epoca dichiararono che le scatole contenevano solo oggetti personali, ma le autorità doganali argentine ne perquisirono cinque a caso. Trovarono quaderni, cartoline, fotografie e materiale di propaganda del regime nazista. Un giudice federale confiscò il materiale e deferì la questione alla Corte Suprema. Non è chiaro perché gli oggetti siano stati inviati in Argentina né quali misure abbia eventualmente adottato la Corte Suprema all'epoca. Ottantaquattro anni dopo, il personale della Corte si è imbattuto nelle scatole mentre stava lavorando alla creazione di un museo della Corte Suprema stessa. Il tribunale ora trasferito le scatole in una stanza dotata di misure di sicurezza aggiuntive e ha invitato il Museo dell'Olocausto di Buenos Aires a contribuire alla loro conservazione e al loro inventario.