Da marzo del 2024 ambasciatrice d’Italia in Iran, è la prima donna a guidare l’ambasciata italiana nella Repubblica islamica. Il suo ruolo è stato centrale nei 21 giorni di prigionia della giornalista Cecilia Sala
La giornalista liberata dal regime un anno fa: «Trentini ha una forza incredibile. Gli auguro di riuscire a curare le ferite: so che ora è una persona spezzata»
Il 46enne era stato arrestato mentre lavorava per una ong francese che offre assistenza ai disabili. Nel suo passato esperienze in mezzo mondo, dal Nepal all’Etiopia. La famiglia: «Grazie a chi ha lavorato per la liberazione, servirà tempo per riprenderci»
LAURA BERLINGHIERI
Riprende il processo Regeni. A Piazzale Clodio il sit in insieme alla madre di Alberto Trentini. La legale delle due famiglie: «Bisognerebbe fare per Alberto quello che è stato fatto per Cecilia Sala»
SOFIA PEGORARO
Il cooperante di 46 anni è in cella dal 15 novembre ma il Venezuela ancora non gli ha formalizzato nessuna accusa. La disperazione della madre: “Portatelo a casa, parlatene come avete fatto con altri italiani”
LAURA BERLINGHIERI
Il governo corre ai ripari e aumenta la sicurezza
Cultura, musica e intrattenimento alla Settimana del Cervino, sette giorni di eventi e incontri per celebrare la montagna simbolo di tutte le vette nel mondo
Sono 70 anni che i due Paesi hanno rapporti stretti. Tajani: «Teheran ci ha sempre visti come tra i meno ostili»
Video Bombardato il carcere di Evin, il centro di detenzione iraniano in cui sono reclusi diversi oppositori. Lo riporta Iran International, canale legato ad alcuni ambienti del dissenso in esilio con base a Londra, che afferma di aver raccolto in particolare informazioni dal fratello di uno dei detenuti: il giornalista dissidente Reza Valizadeh. Secondo il racconto dello stesso Valizadeh, che pare sia stato in grado di contattare la famiglia, le esplosioni sono state così potenti da far tremare le mura della prigione, oltre a "sfondare il tetto della palestra". Dalla Rivoluzione islamica del 1979 è considerato il principale centro di detenzione per prigionieri politici, oppositori del regime, giornalisti e difensori per i diritti umani. Anche due italiane, la giornalista Cecilia Sala e la blogger Alessia Piperno, sono state detenute a Evin.
La giornalista arrestata lo scorso dicembre: «L’opposizione non è organizzata»
Appelli, petizioni e cortei. Ma il cooperante veneziano, accusato di cospirazione, resta detenuto nel carcere alla periferie di Caracas
LAURA BERLINGHIERI
La madre dell’operatore Onu morto nel 2020: «Lo Stato dovrebbe avere più coraggio, neutralità equivale a ingiustizia. È indescrivibile il dolore per la perdita di un figlio, ma se la verità è nascosta diventa insopportabile»
MANUELA GALLETTA
A dare l’annuncio il presidente Macron che ha confermato l’impegno per la liberazione di altri due cittadini francesi Cécile Kohler e Jacques Paris
La denuncia dei movimenti di resistenza: da agosto hanno perso la vita 830 persone, tra chi è stato giustiziato e chi è morto in carcere privato delle cure mediche
SIMONE MATTEIS
Per "certificare" la telefonata, anche un codice alfanumerico. Indagati i due olandesi titolari dei conti su cui sono finiti i soldi dell’imprenditore
Decine di persone nella rete: tra queste Moratti, Tronchetti Provera, Armani, Beretta e altri. Crosetto ha annunciato la formalizzazione del suo esposto che ipotizzerebbe la sostituzione di persona
Da Tronchetti ad Armani, da Beretta ai Caprotti si allunga la lista delle vittime della tentata truffa. Moratti denuncia: «Ho pagato un milione di euro». Sarà sentito anche il ministro. Ed è caccia ai soldi
La voce del ministro ricostruita con un software. Banca d’Italia: usato impropriamente anche il nostro nome
Presentate già due denunce
Video È indirizzata alla premier Meloni la letterina di Luciana Littizzetto a Che tempo che fa sul caso Almasri. "Ma tu pensavi che liberare uno come Almasri, un torturatore, un assassino, uno contro cui il tribunale dell'Aja ha spiccato un mandato internazionale per crimini contro l'umanità potesse passare inosservato?", chiede la comica torinese. "Un mese fa tutti a dirti brava per aver riportato a casa Cecilia Sala e ora ti indagano per aver riportato a casa Almasri. Eravamo a un passo dal nominarlo senatore a vita o metterlo a cantare a Sanremo al posto di Emis Killa. Liberato per ragioni di sicurezza nazionale. Io sapevo che per la sicurezza dovremmo arrestarli i criminali, non liberarli".