Quattro lupi a poche centinaia di metri dalle case, lungo la Dora Baltea, hanno riacceso proprio in questi giorni il dibattito sulla presenza del “grande predatore” in Canavese. Un avvistamento ravvicinato, nato dallo sguardo di un residente e diventato in poche ore argo...
ivreaSe pensiamo di andare a cuor leggero nell'acquisto di cibo per animali selvatici dobbiamo lasciare da parte ogni certezza: nulla è come sembra. Il cibo commerciale, in special modo per conigli, lepri, minilepri e cavie, nasconde delle insidie che non ci saremmo aspettati: nella maggior parte de
ivrea«Dormi come un ghiro!». Sicuramente ce lo siamo sentiti dire qualche volta nella vita. E mai detto popolare fu più corretto: i glis, unica specie della famiglia dei gliridi, roditori, alias i ghiri appunto, sono animali con un letargo lunghissimo, di 6-7 mesi all'anno. Si rintanano con i primi
ivreaLepri e minilepri, le pensiamo cugine quando in realtà sono due specie piuttosto differenti, accomunate forse da una caratteristica: quella di essere delle "macchine da riproduzione". due gravidanze in unaAppartenenti entrambe alla famiglia dei leporidi, questi piccoli animali del bosco sono in
aglièUn cervo, nel canale Glummel, una deviazione del canale Cavour nei pressi di Agliè. E un sacco di persone mobilitate per salvarlo. Il programma "Salviamoli insieme on the road", della Città metropolitana di Torino ha portato infatti veterinari, tecnici faunistici e poi vigili del fuoco, persino
ivreaVi hanno mai detto: sei furbo come una volpe? Avrete pensato di essere molto intelligenti, ma la verità è che le volpi sono furbe perché sanno adattarsi molto bene all'ambiente in cui vivono e si diffondono rapidamente, motivo per il quali sono la specie con l'areale di distribuzione piú vasto,
ivreaCon la sua straordinaria capacità di volare nell'oscurità notturna, il gufo è da sempre un animale venerato, simbolo di saggezza e chiaroveggenza. Dagli antichi rituali Maya alla saga di Harry Potter, questo rapace notturnoè ben conosciuto, anche se raramente capita di vederlo. Non disperiamo:
ivreaCon la loro mascherina striata e acuminatissime unghie, hanno ispirato niente meno che Wolverine degli X-men. Ma loro, i tassi, non sono animali affatto agitati né aggressivi: sono mansueti, vivono in una specie di condominio multi-familiare e conducono una vita senza tante pretese, anzi, verre
ivreaPiccola come il palmo di un bambino - ma con grandi zampe a badile che la aiutano a scavare nel sottosuolo in cerca delle sue preziose larve - la Talpa europaea è un animale che il Canavese conosce bene.Poco amata da contadini - e giardinieri - proprio per questo stile di vita sotterraneo e che
ivreaÈ la nostra "piccola aquila", il rapace diurno più diffuso in Italia, cacciatore, appostatore, monogamo: è il buteo-buteo, alias la poiana. È grande circa la metà di un'aquila, con una lunghezza tra i 40 e i 60 cm e un'apertura alare di quasi un metro e mezzo. La poiana è un predatore alato fac
ivreaUomini e lupi, una relazione difficile che ha creato paure, ansie e generato mostri nelle menti dei nostri antenati. Ma i progenitori dei cani, selezionati proprio dalla mano dell'uomo 15 mila anni fa, oggi sono pochi, rifugiati nelle montagne e anzi, sono al centro di progetti di tutela e rein
ivreaVivono in un matriarcato perfetto, sono onnivori, hanno una corporatura poderosa e zanne affilate, ma sono anche dolci e intelligentissimi. Chi sono? I cinghiali. Della famiglia dei suidi - come i cugini maiali, con i quali possono accoppiarsi e dar vita al 'porcastro' - il selvatico cinghiale
ivreaHanno una brutta fama: li associamo ai vampiri e si incastrano nei capelli. Ma in realtà, i pipistrelli nostrani, non fanno nulla di tutto questo, anzi: sono utilissimi per la gestione dell'equilibrio ambientale - dei veri e propri bioindicatori - perché mangiano l'insetto piú presente nell'eco
IVREAFamiglia dei rettili, fratelli di lucertole e tartarughe, i serpenti sono un animale selvatico presente anche nel nostro territorio. Utilissimi, perché al vertice della catena alimentare, cacciano e contengono le popolazioni di roditori: lo sanno bene i contadini, che infatti si guardano bene d
ivreaSono ancora sotto gli occhi di tutti, purtroppo, le immagini del 14enne di Barbania che prende a calci un riccio per strada. Ma può capitare, soprattutto in questo momento primaverile di corteggiamenti e ricerca di cibo fresco ed energetico, che questo animale, dal giardino, entri nella vostra
ivreaIl lockdown si allenta e in questi primi giorni di "riemersione" potremmo trovarci ad avere a che fare con animali selvatici. Molti di loro infatti, in questi due mesi di quarantena si sono appropriati discretamente di spazi sempre più prossimi alla nostra vita cittadina e lavorativa. Non sono