Incidente stradale a Strambino, due donne in ospedale
Una delle due auto coinvolte finisce nel fossato
Una delle due auto coinvolte finisce nel fossato
Indagate diciannove persone e cinque società in tutto il piemonte per turbativa d'asta e corruzione. Al centro delle attenzioni della guardia di finanza di Torino le forniture di camici, divise e apparecchi chemioterapici
I sindacati temono per la tenuta occupazionale: «Preoccupa il mese di settembre, quando il Covid presenterà il conto»
Simona BombonatoVideo Alcune situazioni, quali quella innescata dal Covid-19, aiutano “per privazione” a comprendere meglio i principi base dell’economia. La pandemia da Coronavirus ha generato una crisi economica alla quale i Paesi tentano di dare risposta. In questo contesto vi è consenso quasi unanime all’intervento degli Stati per ovviare al calo di reddito di cui sono stati oggetto i suoi cittadini in conseguenza del lockdown. Si fa ricorso dunque al welfare per sostenere economicamente la popolazione e le imprese, al fine di evitare un ricorso massiccio (da parte di chi ne è provvisto) all’utilizzo dei risparmi, o a prestiti. Lo Stato aumenta le sue spese, ritarda o sospende il pagamento delle imposte, cioè attua una politica di “spesa in deficit”. I provvedimenti di politica monetaria, essendo l’Italia paese membro dell’Unione Europea, sono decisi dalla BCE, che in questo modo di fatto consente di finanziare a tassi di interesse più bassi investimenti a favore delle famiglie e delle strutture sanitarie. Questo genere di risposta, corretta nell’immediato e per un breve periodo, consente di rialzarsi dopo lo shock causato dalla temporanea paralisi dell’economia, ma sarebbe deleterio pensare che possa essere efficace nel caso, malaugurato, di un prolungato lockdown. Nel medio e lungo termine infatti, per il nostro benessere, il circuito di reddito non deve bloccarsi a lungo. La situazione non deve essere prolungata in quanto la nostra società si basa sulla produzione di beni e servizi e sul consumo degli stessi. L’analisi economica della situazione italiana non deve limitarsi al presente o al futuro, bensì allargarsi al passato. In Italia la crisi di produttività è in corso da circa 25 anni, una sorta di “malattia cronica” che ha provocato stagnazione. Pertanto, con creatività e innovazione, la “fase 2” e i prossimi anni debbono riuscire a innescare una ripresa e una nuova capacità generativa di beni e servizi pro capite che invertano questa tendenza. Ce ne parla il professore Riccardo Puglisi. Stanze è il video magazine dell’Università di Pavia che durante l’emergenza Coronavirus apre virtualmente le aule e i laboratori del suo ateneo per mettere a disposizione di tutti, in una forma semplice e divulgativa, i saperi dei suoi docentiProgetto Stanze.UniPvhttp://stanze.unipv.it/
Procede a velocità spedita l’erogazione: distribuiti 68 milioni. Ma c’è chi non lo riceve. Cna: «Fuori la filiera dei matrimoni»
Andrea ScutellàVideo Le notizie più importanti che trovate sul giornale in edicola venerdì 5 giugno (LA PRIMA PAGINA)
il casoromaA caccia del vaccino anti-Covid si sono lanciati tutti, americani, cinesi, inglesi, tedeschi, canadesi ed anche noi italiani, anche se con investimenti che non reggono il confronto con quelli miliardari delle grandi multinazionali del farmaco o del governo Usa. Big pharma del resto ha fiu
montalto doraL'erosione causata dalla perdita di una conduttura di servizio avrebbe lentamente creato un vuoto sotto la strada, in profondità. Il vuoto a sua volta si sarebbe portato giù un pezzo di statale quando la talpa che sta scavando per realizzare un nuovo tratto di fognatura si avvicinata al
MONTANAROMontanaro e Chivasso ai nastri di partenza per i centri stivi. A Montanaro la Cooperativa Animazione Valdocco, con il patrocinio dell'amministrazione comunale, sta organizzando il servizio e chiede ai genitori di dare la propria adesione entro l'8 giugno. «La situazione di emergenza attuale
Migliaia di candele hanno illuminato la serata di ieri a Hong Kong, lanciando il segnale di una cittĂ che ha voluto con determinazione ricordare i sanguinosi fatti di piazza Tienanmen, sfidando i divieti della polizia e l'oltraggio dell'approvazione della controversa legge sulla tutela dell'inno na