La podcaster di destra Katie Miller e moglie di Stephen Miller, il potente vice capo di gabinetto di Donald Trump, ha pubblicato su X una mappa della Groenlandia avvolta nella bandiera a stelle e strisce con la didascalia: «Presto»
IACOPO LUZI
Caracas può essere decisiva su costi, raffinerie e Opec nel medio periodo
Significativamente, Trump ringrazia non il Pentagono o la Cia ma il Segretario di Stato, Marco Rubio. Perché questa, per il Presidente americano, non è “guerra” ma politica estera
Le esplosioni poco dopo l’incontro di Maduro con una delegazione cinese a Caracas. Pechino ipotizza di bloccare le navi di Taipei dopo il sequestro delle petroliere, i raid americani possono legittimare azioni future sull’isola
La Fase 2: Trump ha aspettato il «momento propizio», propedeutica la designazione del Cartello de los Soles nell’elenco delle organizzazioni terroristiche straniere per il presunto ruolo nell’importazione di droghe illegali negli Stati Uniti
Il governo incassa dalla Casa Bianca il rinvio al 2027 delle tariffe sui mobili. Carabinieri in Giordania per Gaza. La leader: sul Donbass decida l’Ucraina
Necla Ozmen, 55 anni sostiene di essere il frutto di una relazione del presidente Usa con una cittadina americana che l’ha data in adozione subito dopo la nascita. Lei ora dice: «Pronta a fare il test del Dna e poi a trasferirmi negli Stati Uniti»
Video Il video postato sui canali social ufficiali della Casa Bianca in vista del 2026 mostra un Donald Trump in versione Gladiatore: nel video si alternano scene del celeberrimo film di Ridley Scott e apparizioni pubbliche di Donald Trump, una sorta di condottiero pronto a "scatenare l'inferno" come recita la celebre frase pronunciata sul grande schermo da Russel Crowe. Nella scritta in sovrimpressione si legge "Il presidente Trump prepara il team per il 2026"
La dipendente di un centro estetico riferì di pressioni per fare sesso a un responsabile che lo scrisse al tycoon, era il 2003. La moglie di allora lo aveva messo in guardia sul finanziere
Video Dal palco di Mar-a-Lago Donald Trump rilancia il suo sostegno a Benjamin Netanyahu, minimizza le tensioni con il governo israeliano e lancia un monito netto contro Iran e Hamas. Il presidente degli Stati Uniti avverte Teheran che un eventuale riarmo nucleare o missilistico verrebbe colpito “molto rapidamente” e ribadisce che Israele ha rispettato il piano per Gaza, dichiarando di non essere preoccupato per le sue azioni. Trump insiste inoltre sul disarmo di Hamas, previsto nella seconda fase dell’intesa, minacciando conseguenze se non avverrà “in tempi brevi”. Durante la visita, Netanyahu conferisce a Trump la più alta onorificenza civile israeliana, definendolo il più grande alleato mai avuto alla Casa Bianca, mentre Trump riconosce al premier un ruolo decisivo dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Il faccia a faccia fra i due leader e lo scambio di complimenti e segnali di ammirazione e gratitudine. Bibi: «Il nostro Paese non ha mai avuto un amico come Donald alla Casa Bianca»
Manovre militari su larga scala intorno all’isola, tra messaggi a Taipei, avvertimenti agli Stati Uniti e un contesto internazionale sempre più fragile
Tra Zelensky e Trump, i contatti ravvicinati non sono mai sterili. E l’Ucraina, da simbolo di resistenza occidentale, è ormai terreno di business
Il tycoon usa la presidenza per arricchirsi, punire i nemici e rompere l’ordine globale
Ucraini e analisti non credono nella fine del conflitto
Raid su Kiev mentre Zelensky vola in Florida, oltre un milione al gelo
Liveblogging L’incontro in Florida, iI leader europei saranno collegati da remoto
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
È stato l’anno della fine del diritto internazionale, calpestato senza poter punire chi lo infrange. Viene sottomesso senza scrupoli all’interesse nazionale. L’Ue produce regole, non deterrenza
E annuncia la produzione di navi da guerra: subito 2, poi altre
Il presidente ucraino: «Trump vuole la zona economica demilitarizzata, ma noi restiamo dove siamo. Putin ha sempre voluto occupare tutta l’Ucraina, ma se non ha risorse per farlo dovrà rinunciare»