Con l’Ue o con Putin, l’incognita Trump
Ucraini e analisti non credono nella fine del conflitto
Ucraini e analisti non credono nella fine del conflitto
Raid su Kiev mentre Zelensky vola in Florida, oltre un milione al gelo
Liveblogging L’incontro in Florida, iI leader europei saranno collegati da remoto
A CURA DELLA REDAZIONE WEBÈ stato l’anno della fine del diritto internazionale, calpestato senza poter punire chi lo infrange. Viene sottomesso senza scrupoli all’interesse nazionale. L’Ue produce regole, non deterrenza
E annuncia la produzione di navi da guerra: subito 2, poi altre
Il presidente ucraino: «Trump vuole la zona economica demilitarizzata, ma noi restiamo dove siamo. Putin ha sempre voluto occupare tutta l’Ucraina, ma se non ha risorse per farlo dovrà rinunciare»
Le vittime: «Continuano a insabbiare». C’è chi accusa: «Tantissime pagine, a volte documenti interi composti da centinaia di pagine, siano stati oscurati e resi illeggibili»
SIMONA SIRITrovato morto il 48enne sospettato dell’assalto all’ateneo, due studenti morti. Avrebbe prima ucciso un docente al Mit, di nazionalità portoghese come lui
IACOPO LUZII file contengono foto, registri di voli privati e spostamenti verso le Virgin Island
La pausa annunciata dall’amministrazione Trump apre una fase di incertezza per il programma DV1
IACOPO LUZIIeri a poche ore dalla pubblicazione di nuovi file su Epstein, i Democratici diffondono immagini sensibili e foto imbarazzanti che scuotono il presidente Usa
Esercitare la propria influenza sull'iconica istituzione per le arti performative è uno degli sforzi di Trump per reinventare Washington, che include l'apposizione del suo nome sugli edifici federali della capitale americana
IACOPO LUZIVideo Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel suo discorso televisivo alla Nazione ha rivendicato il merito di "aver rimesso in piedi" una economia disastrosa ereditata dall'amministrazione precedente. "Ho ereditato un disastro e l'ho riparato", ha detto Trump dalla Casa Bianca. "Dopo 11 mesi, il nostro confine è sicuro, l'inflazione è ferma, i salari sono in aumento, i prezzi sono in calo. La nostra nazione è forte. L'America è rispettata e il nostro Paese è tornato più forte che mai".
Video Trump ha riscritto a suo modo e nel suo stile le didascalie sotto le foto dei presidenti americani nella "Walk of fame" presidenziale. La galleria della Casa Bianca dove sono esposte le immagini di tutti i presidenti era stata finora considerata un simbolo dell'unità nazionale, sia dai presidenti repubblicani che da quelli democratici. Non da Trump. Del suo predecessore, Joe Biden, manca la foto, sostituita dall'immagine della sua firma. Nella targa sottostante c'è scritto: "Sleepy Joe Biden è stato, di gran lunga, il peggior Presidente della storia americana. Ha vinto l'elezione 'più corrotta di sempre' e ha fatto un uso senza precedenti dell'autopen". L'autopen è un dispositivo meccanico che riproduce una firma. Sotto la foto di Obama si legge "una delle figure politiche più divisive della storia americana". Trump, che ha scritto di suo pugno alcune delle didascalie, non risparmia critiche anche nei confronti del repubblicano, ma non suo sostenitore, George W. Bush. "Scatenò le guerre in Afghanistan e Iraq, entrambe le quali non avrebbero dovuto aver luogo".
Il blocco si riferisce solamente alle petroliere che sono sanzionate dal governo degli Stati Uniti e segue il sequestro, la settimana scorsa, di una nave cisterna
IACOPO LUZII rischi ci sono, ma sono risibili rispetto alla resa dell’Ucraina: esporrebbe altri Paesi all’invasione
Susie Wiles dopo la pubblicazione del colloquio con Vanity Fair è tornata sui suoi passi accusando la rivista: «Articolo diffamatorio formulato in modo disonesto»
L’intenzione dell’amministrazione Trump, con questa ristrutturazione, sarebbe di allontanarsi dagli scenari di guerra europei e mediorientali
IACOPO LUZIVideo Donald Trump ha dichiarato che "siamo vicini come non lo siamo mai stati" alla fine della guerra in Ucraina. "Ho avuto un lungo colloquio con Zelensky e ho parlato con i leader di Germania, Italia, NATO, Finlandia, Francia, Regno Unito, Polonia, Norvegia, Danimarca e Paesi Bassi", ha detto Trump ai giornalisti nel punto stampa alla Casa Bianca. "Abbiamo avuto colloqui molto lunghi e molto positivi. E, ripeto, le cose stanno andando piuttosto bene"
Le divisioni tra Stati rendono difficile la compattezza in uno schieramento unico: a rischio la tenuta dell’Ue
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