Presidente Camera Fontana: "Non bisogna mai smettere di sperare nella pace"

Video "Non bisogna mai smettere di sperare nella pace": e' quanto ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana oggi ad Assisi, dove ha guidato una delegazione di circa 250 parlamentari e rappresentanti delle istituzioni in pellegrinaggio alle spoglie di San Francesco d'Assisi, nel quadro delle iniziative per l'ottocentenario della morte. "La situazione internazionale e' molto difficile e richiede un impegno quotidiano perche' prevalga la pace", ha aggiunto. "Una guerra lascia sempre macerie - ha affermato -, che sia giusta o sbagliata, da una parte o dall'altra, e poi dalle macerie bisogna sempre ricostruire". L'invito a non rinunciare alla via del dialogo. "Il tentativo - ha sostenuto Fontana - e' comunque quello di sperare sempre nella pace e che nei cuori rientri un po' di buonsenso, per fare in modo che nei vari fronti aperti in questo momento si torni a trovare la via diplomatica. E' la piu' difficile, ma e' quella che porta i frutti migliori".

Ucraina, il presidente della Camera Fontana: "La Russia ha fallito completamente questa guerra"

Video La guerra in Ucraina è stata un boomerang per Mosca e ha smascherato l’idea di una Russia come grande potenza: lo afferma il presidente della Camera Lorenzo Fontana, parlando alla stampa parlamentare a Montecitorio. Secondo Fontana, prima del 2022 si pensava a una rapida avanzata fino a Kiev, ma il conflitto ha mostrato limiti militari e politici, lasciando la Russia indebolita sul piano internazionale e sempre più dipendente dalla Cina. Anche a fronte di eventuali successi tattici territoriali, la guerra rappresenta una sconfitta strategica profonda, che il Cremlino cercherà di presentare come vittoria, ma che tale non è. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Consultazioni, Calenda: "Espressa preoccupazione per parole Berlusconi e Fontana"

Video Così il leader di Azione e senatore del Terzo Polo Carlo Calenda al termine delle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo. "Abbiamo espresso viva preoccupazione per l'incidente che ha visto protagonista prima Berlusconi e poi anche il presidente della Camera Fontana e credo che dal governo che si va formando debba venire un chiarimento definitivo", ha detto Calenda. "Se il ministro degli Esteri viene espresso da una forza politica che attraverso il suo capo carismatico ha definito più volte l'invasione russa una risposta alle provocazioni di Zelensky - ha aggiunto -, questo non è concepibile".

A cura di Francesco Giovannetti