Video "Non bisogna mai smettere di sperare nella pace": e' quanto ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana oggi ad Assisi, dove ha guidato una delegazione di circa 250 parlamentari e rappresentanti delle istituzioni in pellegrinaggio alle spoglie di San Francesco d'Assisi, nel quadro delle iniziative per l'ottocentenario della morte. "La situazione internazionale e' molto difficile e richiede un impegno quotidiano perche' prevalga la pace", ha aggiunto. "Una guerra lascia sempre macerie - ha affermato -, che sia giusta o sbagliata, da una parte o dall'altra, e poi dalle macerie bisogna sempre ricostruire". L'invito a non rinunciare alla via del dialogo. "Il tentativo - ha sostenuto Fontana - e' comunque quello di sperare sempre nella pace e che nei cuori rientri un po' di buonsenso, per fare in modo che nei vari fronti aperti in questo momento si torni a trovare la via diplomatica. E' la piu' difficile, ma e' quella che porta i frutti migliori".
La premier nel discorso alla Camera in attesa del Consiglio Ue del 18-19 dicembre attacca opposizioni e magistratura, difende il “modello Albania” e provoca Pd e M5S
Le parole di Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo
Video La guerra in Ucraina è stata un boomerang per Mosca e ha smascherato l’idea di una Russia come grande potenza: lo afferma il presidente della Camera Lorenzo Fontana, parlando alla stampa parlamentare a Montecitorio. Secondo Fontana, prima del 2022 si pensava a una rapida avanzata fino a Kiev, ma il conflitto ha mostrato limiti militari e politici, lasciando la Russia indebolita sul piano internazionale e sempre più dipendente dalla Cina. Anche a fronte di eventuali successi tattici territoriali, la guerra rappresenta una sconfitta strategica profonda, che il Cremlino cercherà di presentare come vittoria, ma che tale non è. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
I messaggi di cordoglio anche da parte del presidente del Senato La Russa e della Camera Fontana
Liveblogging La leader Pd: «Meloni è contraria alla difesa comune, lo ammetta». Conte: «Siete un baraccone di ministri incompetenti»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB, NICCOLO' CARRATELLI
Il ministro gioca in attacco: «Non avete letto le carte»
Il numero uno della multinazionale dell’auto chiama il presidente della Camera Fontana: «Nessun disimpegno in Italia»
La premier in difficoltà sulla politica estera ribalta la critica rivolta a Salvini sul Pd per mettere il dito nella piaga del rapporto tra partiti d’opposizione
Francesca Schianchi
L'evento è stato annullato vista la tensione che si è creata nella facoltà di Ingegneria, Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. Moltissime le reazioni del mondo politico e istituzionale. Le Comunità ebraiche: «Inaccettabile»
Serena Riformato
Dopo il crollo di consensi potrebbe entrare nella segreteria un rappresentante del dissenso interno. A lasciare il posto potrebbero essere il presidente della Camera Fontana o il fedelissimo Crippa
FEDERICO CAPURSO - FRANCESCO MOSCATELLI
Il leader populista avverte anche Meloni: «Non può scegliersi gli avversari, deve fare i conti anche con noi»
Niccolò carratelli
Il direttore Sergio lo accusa di aver dato la notizia secca senza commento. L’Usigrai replica e difende il collega: «Nella cronaca esistono solo i fatti»
Michela tamburrino
Adesso manca solo che il presidente del Senato Ignazio La Russa sfidi se stesso in una rivalutazione di Togliatti, il segretario comunista che da ministro di Giustizia volle l'amnistia per i funzionari fascisti dello Stato. Dopo aver dichiarato che la Costituzione non è antifascista, e prima ancora
ROMA. «Il presidente del Senato, Ignazio La Russa ha ricevuto a Palazzo Madama Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983 all'età di 15 anni. Pietro Orlandi era accompagnato dall'avvocato Laura Sgrò». Lo si apprende da fonti della presidenza del Senato...
Dimesso dal Policlinico Gemelli di Roma il capogruppo di Azione-Italia Viva. Sincope da stress, esami ok
GIACOMO GALEAZZI
La legge, che decadeva questa sera, è «salva». Le opposizioni protestano sventolando il testo della Costituzione
Video Così il leader di Azione e senatore del Terzo Polo Carlo Calenda al termine delle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo. "Abbiamo espresso viva preoccupazione per l'incidente che ha visto protagonista prima Berlusconi e poi anche il presidente della Camera Fontana e credo che dal governo che si va formando debba venire un chiarimento definitivo", ha detto Calenda. "Se il ministro degli Esteri viene espresso da una forza politica che attraverso il suo capo carismatico ha definito più volte l'invasione russa una risposta alle provocazioni di Zelensky - ha aggiunto -, questo non è concepibile".
A cura di Francesco Giovannetti
Il deputato dem: «La posizione del ministro degli Esteri ora è delicata»
ALESSANDRO DI MATTEO